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BOLZANO. Thomas Schael, ancora lui. La giunta provinciale altoatesina con ogni probabilità sperava di essersene definitivamente liberata con la risoluzione consensuale del contratto in essere, ma non è affatto andata così. L’ex direttore generale Asl ora ha infatti deciso di prendere parte alla selezione per il nuovo posto di direttore generale dell’azienda, facendo così di fatto saltare il colloquio di domani dei quattro candidati che già si erano iscritti alle selezioni. Insomma, l’ennesimo pasticcio legato alla gestione dell’azienda sanitaria dell’Alto Adige. Come noto, nelle scorse settimane era emerso che nella pubblicazione del bando per ricoprire il delicato incarico ci si era scordati di far pubblicare l’annuncio sulla Gazzetta ufficiale, atto imprescindibile per permettere agli interessati (con patentino) fra i 400 dirigenti iscritti all’elenco nazionale di partecipare alle selezioni. Fino ai ieri in Provincia si era convinti che nella giornata di domani, venerdì 14 settembre, si sarebbero tenuti i colloqui di selezione. Quattro i candidati iscritti, ossia Heinrich Corradini, Christian Kofler, Irene Pechlaner e Florian Zerzer. I colloqui invece domani non si terranno, perché l’ultimo giorno utile è pervenuta in Provincia la richiesta di partecipazione alla selezione da parte del direttore uscente, Thomas Schael. Il quale, in tempo rispetto alla scadenza del 10 settembre imposta con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, ha fatto pervenire una raccomandata per segnalare la sua candidatura. Siccome per le norme vigenti ai candidati devono essere concessi almeno 15 giorni per potersi preparare al colloquio, le selezione di domani saltano. E si rischia di arrivare alle elezioni senza un direttore generale dell’Asl.


