BOLZANO. Malinconico, pensieroso, taciturno e senza alcuna voglia di rilasciare dichiarazioni alla stampa: così è apparso Alex Schwazer all'arrivo questa mattina (12 agosto)  all'aeroporto di Fiumicino al rientro da Rio de Janeiro con un volo di linea Alitalia.

Sullo stesso aereo avevano viaggiato anche i due medagliati olimpici Elisa Di Francisca, argento nel fioretto individuale, e Marco Innocenti, argento nel double trap. Accompagnato dal suo allenatore Sandro Donati, il marciatore altoatesino, in t-shirt celeste, pantaloncini corti e zainetto rosso sulle spalle, è transitato nello scalo romano e, a chi ha provato a rivolgergli delle domande, ha risposto educatamente: «Scusate, ma non ho voglia di parlare».

Dopodiché, mentre nello scalo stava per avere inizio la «festa a sorpresa» per Di Francisca e Innocenti, preparata da parenti e amici giunti con striscioni e bandiere tricolori, Schwazer ha ritirato il bagaglio ed ha lasciato l'aeroporto per raggiungere Vipiteno in treno