BOLZANO. Il cinquantenario dello Sci Cai Bolzano aveva acceso una piccola scintilla polemica sulla pagina del nostro giornale dedicata alle lettere indirizzate al direttore Alberto Faustini. Romano Lughezzani, storico rappresentante del Sci Cai Bolzano (poi spostatosi al Gsa Grole) si era rammaricato con l'attuale dirigenza per la mancata celebrazione dei 50 anni compiuti dal club il 30 ottobre 2014. Carlo De Santis, presidente attuale, ha colto il rilievo con grande eleganza ammettendo l'errore e invitando lo stesso Lughezzani e l'altro fondatore Vanio Pattaro per una cena distensiva per ricordare questa cifra tonda...più due anni. L’altra sera, quindi, i tre si sono trovati al ristorante Alpenrose di San Giacomo. Invitato anche il direttore Faustini che ha favorito sul giornale la “riconciliazione”. «È stato un bel momento, anche simpatico – conferma De Santis – e ho chiesto allo stesso Lughezzani di festeggiare ufficialmente con noi il prossimo 30 ottobre con il bollino Cai. Stiamo cercando di arrivare a un compromesso su questo. Io purtroppo non ho vissuto la sua uscita dallo Sci Cai, avvenuta per visioni contrastanti con il direttivo di allora, però mi sarebbe piaciuto poter contare anche sulla sua esperienza senza vederlo andare via. Oggi lo Sci Cai Bolzano sta cercando di ripartire e cerchiamo di recuperare la grande organizzazione di qualche anno fa. Siamo sulla buona strada cominciano ad arrivare delle soddisfazioni». (a.c.)