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BOLZANO. L’ha scippata in pieno giorno e poi è fuggito a cambiarsi i vestiti. Ma è stato identificato lo stesso e arrestato. In manette è finito Ben Moussa Naoufel, marocchino di 23 anni senza fissa dimora. È un ospite del dormitorio per i senzatetto. La sua vittima è una bolzanina di ottanta anni.
Ma ecco i fatti: sono passate da poco le 10. Il via vai di persone sul Ponte Talvera è notevole. Tante persone vanno e vengono dal mercato del sabato. Un’anziana, in sella alla propria bicicletta, sta tornando a casa. Proviene dalle Passeggiate del Talvera. All’altezza della gelateria Theiner, viene avvicinata da un ragazzo. Le ruba la borsa dal cestino della bici, sbilanciandola e facendola cadere a terra.
Il malvivente si mette a correre a più non posso in direzione via Museo. Un bolzanino di 23 anni assiste incredulo alla scena. E reagisce. Inizia a inseguire lo scippatore. Ma l’extracomunitario è più veloce e riesce a far perdere le sue tracce.
Immediatamente, arrivano sul posto i carabinieri. Raccolgono le dichiarazioni dei testimoni oculari e della vittima. I due militari che sono di pattuglia iniziano a fare le domande di rito: come era vestito? Era giovane, alto, basso? Ha detto qualcosa? Tutti i testimoni concordano sul fatto che il malvivente era un nordafricano, giovane, esile e con una maglietta bianca con un disegno particolare davanti.
Appena i carabinieri sentono quest’ultimo dettaglio, capiscono che può trattarsi solo di Ben Moussa Naoufel, marocchino di 23 anni senza fissa dimora. La stessa pattuglia, infatti, verso le 9.30, lo aveva fermato in piazza Stazione, mentre si aggirava attorno alle biciclette parcheggiate davanti alla stazione ferroviaria. La cosa aveva insospettito i due militari, che avevano deciso di controllare i suoi documenti. Uno dei due carabinieri ricorda perfettamente quella maglietta bianca con quel disegno particolare.
Gli uomini dell’Arma danno subito l’allarme e avvisano tutte le forze dell’ordine in servizio a Bolzano. I sospetti si rivelano fondati. Verso le 12 una pattuglia della polizia nota un ragazzo che corrisponde alla descrizione in piazza Stazione. Tenta di fuggire, ma lo fermano. Una cosa però non combacia: il ragazzo porta una semplice maglietta blu e non bianca. Viene comunque portato per l’identificazione in caserma e consegnato ai carabinieri. Sia la vittima che i testimoni oculari confermano che è lui il malvivente che ha scippato l’anziana.
Dopo una serie di accertamenti, i militari scoprono che il giovane, dopo il colpo, si è rifugiato nel dormitorio dei senzatetto per cambiare indumenti. È stato comunque riconosciuto. Ora dovrà rispondere dello scippo. Subito dopo il riconoscimento l’uomo è stato accompagnato in carcere a Bolzano, dove verrà sentito dal giudice per le indagini preliminari. L’anziana bolzanina, invece, sta bene, anche se è ancora scossa per l’accaduto. Nella sua borsetta c’erano i suoi documenti e trenta euro in contanti.
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