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BOLZANO. Aveva finito di lavorare e stava tornando a casa, poco prima di mezzanotte, quando all’improvviso un ragazzino l’ha strattonata e scippata. La donna, una bolzanina di 37 anni, è riuscita solo a vedere una felpa bianca e un gruppo di giovanissimi fuggire. È successo sulle passeggiate del Talvera, all’altezza del bar “Theiner”.
La vittima ha immediatamente chiamato la Squadra Volante, coordinata da Sarah Gambardella, che è giunta sul posto e ha raccolto la testimonianza della donna. Poco dopo, una pattuglia ha fermato quattro minorenni, tutti tra i quattordici e sedici anni, mentre giravano per le vie del centro. Si tratta di ragazzi che nonostante la giovanissima età hanno già vari precedenti di polizia alle spalle. I genitori dei minori sono arrivati negli uffici della questura. Una delle mamme ha parlato con il figlio, dicendogli di dire la verità alla polizia. Alla fine il ragazzino ha ammesso di essere stato presente allo scippo. Uno degli amici, infatti, avrebbe di fatto messo a segno il colpo. Gli altri tre si sarebbero limitati a fare da palo.
Poco dopo, l’autore materiale dello scippo ha confessato. Ha accompagnato gli agenti nel punto dove aveva nascosto la felpa (della quale si era liberato subito dopo per non essere riconosciuto) e la borsetta della sua vittima. Tutti e quattro sono stati denunciati per furto aggravato. Ma la nottata non era ancora finita: alle tre e mezza un bolzanino di vent’anni si presenta in questura con il padre per denunciare una rapina. Il giovane si trovava all’angolo tra via Cagliari e via Bari, in sella alla sua bicicletta, quando è stato avvicinato da un nordafricano - anche lui in bici - che l’ha fermato con uno strattone. L’uomo si è fatto consegnare il cellulare, il portafoglio e prima di fuggire, l’ha schiaffeggiato. La vittima, però, ha osservato bene il suo aggressore ed è riuscita a descrivere agli agenti un tatuaggio molto particolare.
La polizia ha subito capito di chi si trattava, visto che quel tatuaggio l’avevano già visto più volte in passato. L’uomo, che ha precedenti specifici, è stato raggiunto da una pattuglia della polizia e sottoposto a una perquisizione personale. Del cellulare, nessuna traccia. In tasca aveva un certo numero di banconote di cui non ha saputo spiegare la provenienza. La vittima, però, lo ha riconosciuto grazie a una fotosegnaletica. Rischia una denuncia per rapina impropria. Nel corso della serata, tra sabato e domenica, le forze dell’ordine hanno inoltre effettuato una serie di controlli all’interno dei locali. La nuova legge, infatti, stabilisce che i baristi non possono più somministrare alcolici anche a ragazzi di 16 e 17 anni. Allo stato attuale, tutti gli esercenti hanno rispettato la normativa e quindi non sono scattate multe. Chi dovesse non rispettare la legge, rischia una multa che va dai 500 ai 2 mila euro.
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