BOLZANO. Le aree per realizzare circa 60 nuovi stalli per moto e scooter sono state individuate in centro città, in prossimità degli ingressi delle Ztl. La forte richiesta di parcheggi per motocicli ha spinto l'amministrazione comunale, in particolare l'assessora alla Mobilità Johanna Ramoser, a cercare soluzioni per ampliare il numero di parcheggi che, ad oggi, è di circa 550 posti. Un numero sicuramente non sufficiente che favorisce il parcheggio pirata. Moto o scooter vengono spesso lasciati sui marciapiedi ostacolando il passaggio pedonale oltre che ai passeggini o alle carrozzine per disabili. Una situazione che aveva portato la polizia municipale a intensificare i controlli e, di conseguenza, le sanzioni. L'obiettivo è eliminare l'alibi della mancanza di parcheggi. E lo si sta facendo ampliando il numero degli stalli che porterebbero il totale a poco più di 600.

 

«Ma potrebbero non bastare» dichiara l'assessora che è lei stessa una scuterista «ma di un mezzo elettrico» precisa. Da lunedì, Johanna Ramoser e il dirigente del suo assessorato, consultandosi con la polizia municipale, sono in giro per la città alla ricerca di soluzioni. «Alcune sono state trovate - spiega - altre le stiamo ancora valutando».

 

Tra le aree individuate, Ramoser cita «lo spazio davanti alla Camera di Commercio in piazza Garibaldi in cui entrerebbero tra i 15 e i 20 stalli. Altrettanti, o forse qualcuno in più, verrebbero ricavati davanti al Parco dei Cappuccini, sul lato di via Isarco». Cambiando area, in via Cassa di Risparmio, ci sarebbe spazio per altri 16 stalli in prossimità dell'incrocio con via Leonardo da Vinci, mentre «altri dieci - aggiunge l'assessora - possono essere ricavati alla fine della stessa strada, verso via Talvera».

 

Valutazioni sono state fatte anche in via Piave, tra le zone più richieste per parcheggiare gli scooter, perché è la zona più prossima al centro storico. «Sappiamo che chi si muove con un ciclomotore non vuole parcheggiare lontano dal centro. Ma in zone come via Piave non ci sono più spazi da sfruttare».

 

Aspettando la chiusura del cantiere in via Laurin, quando torneranno usufruibili circa 20 stalli attualmente "transennati", Ramoser cerca ulteriori soluzioni. «Stiamo valutando altre due zone e lunedì torneremo a verificare la possibilità di ricavarne altri parcheggi, ben consapevoli che il numero di stalli individuati e che realizzeremo non è ancora sufficiente a soddisfare la richiesta».

 

Quello del parcheggio a Bolzano è un problema decennale ma che principalmente riguardava soltanto le auto. Per questo agevolare gli spostamenti dei residenti in bicicletta o scooter costituisce una risposta anche a un problema del traffico che, nelle ore di punta, è insostenibile. Per parcheggiare uno scooter serve un quinto dello spazio che serve a un'auto, ecco perché la fretta a cercare soluzioni valide ed efficaci.