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BOLZANO. È mercoledì mattina. Sotto ponte Palermo un papà bolzanino posa con una precisione maniacale dei tappi di bottiglia sull'asfalto. Vuole formare la frase "buon compleanno". È la sorpresa per il figlio che a mezzanotte compirà tredici anni. Mancano sei lettere, sta per comporre la "L" quando transitano per il sottopasso pedonale due agenti della Polizia municipale. «Si sono diretti verso di me chiedendomi cosa stessi facendo - racconta il 64enne Maurizio Lovat -. Il poliziotto più giovane ha capito la situazione e ha mostrato una certa sensibilità. La collega invece ha preteso un permesso che ovviamente non avevo». E così lo hanno multato. Una sanzione da centoventuno euro per aver «occupato abusivamente la sede della strada - si legge nel verbale - con migliaia di tappi di birra adagiati sul suolo». Secondo gli agenti, essendoci a lato un percorso ciclabile, avrebbe «creato pericolo per pedoni e biciclette».
Un episodio surreale. Per qualcuno potrebbe essere un'applicazione molto rigida del regolamento. Per il comando di via Galilei invece quel tratto è molto trafficato, oltre che in discesa, e per questo piuttosto pericoloso. «Mentre componevo la scritta con i tappi - continua Maurizio Lovat - le persone che passavano si fermavano e apprezzavano molto l'idea, la trovavano una cosa bellissima. Purtroppo l'intervento dei vigili mi ha impedito di completare l'opera e mi dispiace aver deluso chi mi stava sostenendo». Il papà bolzanino aveva organizzato tutto nei minimi dettagli. Inizialmente l'idea era quella di posare i tappi di bottiglia in una spiaggetta poco distante, sulle rive dell'Isarco.
Lì, nelle ore precedenti, aveva completato la frase "buon compleanno", aggiungendo un cuore rosso e la data di nascita del figlio a caratteri cubitali. Poi aveva deciso di "allargare" la sorpresa posando altre centinaia di tappi lungo il sottopasso di ponte Palermo. «Non ho creato alcun disagio alle persone: potevano passare tranquillamente sia bici che pedoni. E poi avrei tolto tutto da lì a poco. Insomma, il tempo di mostrarlo a mio figlio. Ritengo bastasse suggerirmi di togliere tutto e lo avrei fatto senza discutere. Una sanzione mi sembra esagerata...», sottolinea Lovat. L'agente non ne ha voluto sapere e gli ha comminato la multa: 121 euro che diventeranno 173 se il pagamento non verrà eseguito nel giro di sei giorni.
La collezione
Una passione, quella di collezionare tappi di bottiglia, che nasce anni fa. «Inizialmente - spiega il 64enne bolzanino, conducente Sasa in pensione - li raccoglievo per la scuola Wolff di via Rencio, dove i bambini facevano dei mosaici. I bar della zona me li tenevano da parte e ne ho accumulati così tanti che ho iniziato a usarli per queste particolari scritte. In più ho la passione del collezionismo: ho viaggiato in tutta Europa e possiedo migliaia di tappi a corona piuttosto rari. Per questa scritta stavo usando tutti tappi dorati per fare una dedica speciale a mio figlio». Il ragazzo dovrà accontentarsi del pensiero e di un video delle "opere" che il suo papà ha registrato precauzionalmente per paura che qualcuno le danneggiasse.


