MERANO. Sfuma nel nulla il milione e 300 mila euro di risparmio che l'amministrazione comunale a febbraio dello scorso anno si era vista presentare in un piatto d'argento in seguito all'aggiudicazione dei lavori per la ristrutturazione della scuola di musica tedesca di via XXX Aprile.
L'impresa Cavagnis costruzioni di Padova, che aveva vinto la gara d'appalto per i lavori, battendo la concorrenza di altre undici imprese, aveva dichiarato di poter effettuare i lavori con un ribasso mega, pari al 31,7%. In soldoni il Comune sarebbe stato chiamato a pagare 2,91 milioni contro i 4,2 stimati con il prezzo a base d'asta. L'altra mattina la giunta comunale ha affrontato, ma contestualmente rinviato ogni decisione a una prossima seduta, un punto all'ordine del giorno che recita testualmente: "Ristrutturazione della scuola di musica Albert Schweitzer, approvazione progetto suppletivo e di variante". La cifra che l'ufficio edilizia pubblica del Comune chiede a sindaco e assessori di integrare è di 1,096 milioni di euro, ovvero un quarto dell'intero progetto, stando all'offerta dell'impresa Cavagnis.
Se la delibera fosse approvata così com'è dell'1,3 milione di risparmi calcolato a febbraio 2014, resterebbero solamente un paio di centinaia di migliaia di euro.
«Il punto all'ordine del giorno - chiarisce il sindaco Paul Rösch - è stato esaminato alla presenza dell'ingegner Andrea Tedesco, responsabile dell'ufficio edilizia pubblica, ma così in prima battuta non ce la siamo sentita di dare il via libera a una integrazione che prevede così tanti soldi. Abbiamo chiesto all'ufficio di presentare, nel corso di una prossima giunta, un elenco dettagliato degli interventi che sono necessari e che portano a quel costo. Sappiamo perfettamente che il progetto originario risale al 2008 e pertanto alcune norme in questi anni sono cambiate, faccio l'esempio degli impianti di illuminazione».
Resta però da capire come sia stato possibile fare una gara d'appalto nel febbraio 2014 con un progetto vecchio di sei anni, sapendo perfettamente già da allora che il Comune si sarebbe esposto a richieste di varianti e a un inevitabile aumento dei costi finali per la ristutturazione.
Pare ora evidente che una parte del tesoretto ereditato dal suo predecessore (stiamo parlando dei 13,6 milioni accantonati in un fondo investimento generico appena un paio di settimane fa dal consiglio comunale) ora il sindaco Paul Roesch dovrà destinarlo alla scuola di musica a fianco delle scuole elementari Schweitzer. A meno che non voglia spostare in avanti la conclusione del cantiere e la riapertura della scuola a dopo l'inverno 2015-16.
La vecchia scuola elementare, usata come albergo nei primi decenni del secolo scorso, fino a quattro anni fa era stata usata in coabitazione da insegnanti e alunni dell'istituto tedesco Schweitzer e al pomeriggio dalla scuola di musica. Ora l'istituto musicale guidato da Alexander Veith si trova provvisoriamente parcheggiato all'ex convitto Maiense di via Virgilio in attesa di ritornare nella sua sede storica a lavori ultimati.
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