Bolzano. Servono più che mai, gli spazi esterni, in questo avvio dell’anno scolastico del dopo Coronavirus. Servono come valvola di sfogo, per evitare assembramenti, per far stare bimbi e ragazzi quanto più possibile all’esterno. È dunque quanto mai apprezzabile l’intervento portato avanti in queste settimane dal Servizio tecnico ambientale e Progettazione del verde del Comune. Stiamo parlando della riqualificazione degli spazi esterni della scuola Don Bosco.

Nell'estate del 2017 un gruppo di genitori (si erano anche dati un nome: Genitori di Ruolo) aveva presentato al Comune di Bolzano una richiesta/petizione per garantire ai bambini della scuola primaria Don Bosco la possibilità di muoversi all'aria aperta.

Sulla base di tale istanza un gruppo di lavoro comunale ha ridefinito e progettato la riqualificazione degli spazi esterni della scuola, coinvolgendo anche il personale insegnante.

Il Servizio tecnico ambientale e Progettazione del verde ha quindi provveduto, coinvolgendo anche il Vke, ad elaborare una proposta progettuale. Nella parte più soleggiata del cortile è stato realizzato un gazebo di grandi dimensioni dove, utilizzando una gradinata in legno a più livelli, un'intera classe potrà svolgere attività all'aperto. È stata installata una struttura "igloo" in corda e metallo per l'arrampicata sulla pavimentazione rivestita in gomma colata. Nell'area verde condivisa dalla scuola e dall'asilo confinante è stata realizzata una parte adibita a orto, con appositi tavoli da lavoro rialzati e una zona di sosta con un pergolato che copre le panchine, con la piantumazione di rampicanti e piccoli alberi. L'area è stata attrezzata con un percorso sensoriale e una fontanella vicino agli orti, mettendo a dimora, lungo la recinzione perimetrale a confine con la strada, una siepe. All'entrata nel cortile della scuola sono state collocate delle grandi fioriere, con la piantumazione di alberi e con elementi di rialzo che fungono da sedute.

La spesa complessiva per l'intervento è stata di 182.000 euro. DA.PA