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BOLZANO. Rafforzare il rapporto tra scuola e famiglia per accompagnare bambini e ragazzi nel percorso di crescita, favorire l'inclusione e sostenere scelte formative più consapevoli. È questo l'obiettivo del progetto dedicato alla Pedagogia dei Genitori, promosso dalla Direzione Istruzione e Formazione italiana della Provincia autonoma di Bolzano.
L'iniziativa si sviluppa attraverso un percorso di formazione rivolto ai docenti delle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie, sia di primo sia di secondo grado. Il primo appuntamento si è svolto nel mese di ottobre e ha coinvolto gli insegnanti in un programma che alterna approfondimenti teorici e attività laboratoriali.
Al centro del progetto c'è una metodologia che riconosce alle famiglie un ruolo attivo nel processo educativo. L'esperienza maturata dai genitori viene considerata una risorsa per la comunità scolastica, da mettere in dialogo con le competenze professionali degli insegnanti. L'obiettivo è costruire una collaborazione più stretta, nella quale le conoscenze e i punti di vista di ciascuno contribuiscano al benessere e alla formazione degli studenti.
Una parte importante della formazione è dedicata ai cosiddetti gruppi di narrazione, spazi nei quali le famiglie possono condividere esperienze, racconti e competenze. Durante il primo incontro sono state approfondite anche le basi scientifiche della metodologia, il valore della narrazione nei passaggi tra i diversi ordini scolastici e il ruolo dell'accompagnamento nelle scelte formative.
Il percorso affronta inoltre lo sviluppo delle competenze socio-emotive, considerate importanti nella crescita personale e nelle relazioni. Tra gli aspetti trattati figurano l'ascolto, l'empatia, la consapevolezza di sé, la collaborazione e il senso di responsabilità.
La collaborazione tra istituzioni scolastiche e famiglie viene indicata come uno strumento per migliorare il clima educativo, prevenire situazioni di conflitto e rispondere in modo più efficace alle esigenze dei singoli alunni. Particolare attenzione viene riservata ai momenti di transizione scolastica e ai percorsi di inclusione, nei quali il confronto tra genitori e insegnanti può contribuire a individuare le strategie più adatte.


