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BOLZANO. La scuola materna Dante Alighieri di Bolzano, il cui progetto originario fu elaborato nel 1922, è unica nel suo genere in città e rappresenta il nucleo storico del quartiere Oltrisarco costituitosi all 'inizio del '900 lungo l'asse di via Claudia Augusta e sviluppatosi poi a ovest verso le pendici della montagna. Un vero e proprio luogo della memoria e dell' aggregazione sociale.
Dopo un lungo e complesso iter di progettazione, ora al via i lavori di restauro, ristrutturazione e ampliamento della scuola che, come ha annunciato il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Luis Walcher, si concluderanno entro la fine del prossimo anno. Costo dell'opera: 5,5 milioni di euro.
Seguendo le indicazioni del "Piano di Tutela degli Insiemi" che indicano chiaramente "di salvaguardate le caratteristiche architettoniche degli edifici di particolare interesse storico-artistico, qualora rispecchino con coerenza la loro particolare funzione originale (p.es scuola)”, l'Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Bolzano, attraverso l'Ufficio Edilizia Scolastica diretto dall'ingegnera Donatella Batelli, ha previsto un intervento di ristrutturazione e ampliamento della scuola che prevede la salvaguardia ed il restauro dell'edificio attuale e l'accostamento armonico ad esso di un complesso che non supera in altezza l' esistente.
"Per il quartiere si tratta di un intervento importante e molto atteso”, ha detto il vicesindaco. “Ritengo questo edificio tra i più prestigiosi in assoluto dell'intera città e non solo del quartiere. In ogni caso, il fabbisogno della scuola porterà ad un ampliamento da eseguirsi su via Claudia Augusta”. Previsti dunque un piano interrato, un piano terra ed un atelier nel parco sul retro, nonché la ristrutturazione e restauro della parte esistente. Tutto ciò al fine di ospitare 5 sezioni della materna, 125 bambini.


