PHOTO
BOLZANO. Per commessi e addetti dei supermercati, e di uno in particolare, sta diventando una pericolosa routine: Nei giorni scorsi, le pattuglie delle “Volanti” della polizia sono state chiamate a fronteggiare nel giro di poche ore due diverse richieste di intervento per altrettanti furti in atto presso il Supermercato “Eurospin” di via Renon.
Il primo intervento ha avuto luogo nella mattinata: grazie alle telecamere di videosorveglianza, gi addetti alla sicurezza del negozio hanno notato due uomini che, dopo essersi aggirati in maniera sospetta tra gli scaffali, avevano occultato merce di vario genere sotto i vestiti. Una volta giunti sul posto, i poliziotti provvedevano a bloccare i due individui all’uscita dell’attività commerciale, dopo che già avevano oltrepassato le casse, e a sequestrare la merce rubata.
Condotti in questura, i due fermati venivano identificati: si tratta di due cittadini algerini, entrambi con vari precedenti a loro carico. Al termine degli accertamenti di rito, i due venivano denunciati alla Procura della per il reato di furto in concorso.
Stessa dinamica nel primo pomeriggio dello stesso giorno, quando giungeva un’altra chiamata presso la Centrale Operativa della Questura per un altro furto in atto presso il medesimo supermercato. Anche in questo caso, dalle telecamere di videosorveglianza venivano notati tre soggetti aggirarsi tra i vari scaffali, mentre due di loro occultavano merce di vario genere sotto i vestiti. Giunti nuovamente presso l’Eurospin gli agenti di polizia, dopo aver visionato le immagini, erano in grado di ricostruire la dinamica dei fatti e, quindi, recuperare la merce rubata per poi restituirla al direttore. Anche in questo caso i tre soggetti venivano identificati compiutamente; due di essi, ritenuti essere gli autori del reato, venivano denunciati alla Procura della Repubblica per il reato di furto in concorso.
“Si ripetono con una certa frequenza i furti negli esercizi commerciali, compiuti solitamente da soggetti pregiudicati e senza fissa dimora, spesso sorpresi dagli Aaddetti alla vigilanza grazie anche alle apparecchiature di difesa passiva, quali videocamere e sistemi di allarme anti-taccheggio, opportunamente installati dai titolari delle attività commerciali – ha messo in evidenza il questore Sartori –. Tali accorgimenti sono di fondamentale importanza anche a scopo dissuasivo, e consentono, inoltre, alle forze di polizia chiamate ad intervenire per le attività investigative, di poter usufruire di elementi concreti da utilizzare per assicurare alla giustizia i responsabili”.


