BOLZANO. Il presidente di Seab Rupert Rosanelli, il direttore tecnico Roberto Trevisson e il responsabile di progettazione e lavori Alessio Mastellotto nella mattinata di ieri hanno presentato il piano triennale degli investimenti sulle reti acqua, gas e fognature. Complessivamente Seab nel prossimo triennio investirà circa 10 milioni di euro per l’ampliamento e il rinnovamento delle reti cittadine di acqua, gas e fognature. Nel 2013 è prevista una spesa di 3,2 milioni di euro. Saranno eseguiti lavori sia nell’area prettamente urbana del territorio cittadino sia in aree extraurbane.

L’ingegner Trevisson sottolinea: “Quando è possibile ci coordiniamo con gli uffici comunali per eseguire i lavori in modo sincronizzato in modo da impattare il meno possibile sulla cittadinanza. Ad esempio i lavori di posa delle tubazioni di gas, acqua e fognature in via Castel Firmiano stanno andando di pari passo con i lavori di ampliamento della carreggiata che sta eseguendo il Comune”. Un altro lavoro molto importante che vedrà la Seab impegnata per i prossimi anni è la protezione catodica dei tubi del gas. I tubi del gas di metallo sono soggetti a corrosione dovuta a cariche elettriche presenti nel sottosuolo. Per evitare questo fenomeno è necessario proteggere le tubazioni creando una corrente elettrica di protezione. Per fare ciò devono essere eseguiti una serie di piccoli scavi per montare degli appositi giunti. Quest’anno sono previsti circa 50 – 60 di questi scavi.

Un progetto particolarmente impegnativo a livello idraulico viene svolto in val d’Ega. L’ingegner Mastellotto spiega: “Il progetto si articola in più fasi: stiamo completando il risanamento delle sorgenti e delle tubazioni che dalla val d’Ega portano l’acqua a valle. Questo ci permetterà di portare a valle tutti i 30 litri di acqua al secondo che le sorgenti ci forniscono. Parte di quest’acqua rifornirà il Colle dei Signori e dei Contadini grazie alle nuove tubazioni che andremo a posare e un’altra parte alimenterà Cardano e Rencio mediante nuove tubazioni. Questo ci permetterà di utilizzare meno il pozzo di Cardano che per pompare l’acqua in superficie dalla falda consuma molta corrente elettrica”.

Anche l’acquedotto della zona di Guncina, San Giorgio/Rena era ormai vecchio e soggetto a perdite. Il primo lotto di posa dei nuovi tubi dell’acqua e delle fognature sarà concluso in primavera. Il secondo lotto inizierà in estate.

Nella zona urbana di Bolzano sono inoltre programmati una serie di lavori. In particolare, nella zona di via Bari ci sono due pozzi passati dall’Ipes al Comune. Nel 2013 questi pozzi saranno sottoposti a una ristrutturazione completa.

Anche la rete delle acque bianche in viale Trento sarà potenziata in modo che possa raccogliere tutta l’acqua anche in caso di piogge e temporali forti.

La città di Bolzano è dotata di 9 serbatoi per l’acqua potabile, di cui due hanno una capienza superiore a 4000 metri cubi. Per aumentare la capacità di accumulo nel 2013 si inizierà a progettare un nuovo serbatoio che sarà scavato nella montagna a San Maurizio circa di fronte all’ospedale.

Il presidente Rosanelli conclude: “Il nostro piano di investimenti è ambizioso. Ma questo è il compito di Seab: garantire ai cittadini reti e infrastrutture moderne, efficienti e tenute costantemente sotto controllo dei nostri tecnici”.(da.pa)

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