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BOLZANO. Un bando per valorizzare l'universo femminile in tutte le sue sfaccettature, sostenere le donne nel loro processo di sviluppo personale, professionale e di emancipazione.
Da questo sono scaturiti sei progetti triennali, proposti da cinque associazioni, che si avvicenderanno nei locali messi a disposizione dal comune per offrire i loro servizi e coinvolgere le donne nei loro progetti.
«Due gli obiettivi strategici ai quali si mira con quest'iniziativa - ha sottolineato il direttore dell'ufficio Stefano Santoro - da un lato valorizzare gli spazi e i beni comunali, dall'altro promuovere la cultura di genere».
Gli spazi, in questo caso, sono quelli presso l'Ufficio Donna, in Piazza Parrocchia 21. Il primo progetto, dell'associazione Kaleidoskopio, è lo sportello Empowerment per donne e famiglie (lunedì ore 8 - 13), per aiutare le donne a svilupparsi e realizzarsi sul lavoro, a rafforzare le risorse interiori, e a rendersi economicamente indipendenti.
Il Centro Asdi propone uno sportello rivolto a donne che vivono momenti e situazioni di forti conflittualità in famiglia (venerdì, ore 15-18).
L'Uisp ha presentato il progetto Active Women, per promuovere la presa coscienza e la cura del proprio corpo attraverso il movimento, l'alimentazione, le attività sportive, ma anche quelle culturali (martedì 9-12 e giovedì 15-18).
L'associazione La Strada -Der Weg ha proposto il progetto YOU che offre ascolto e consulenza per evitare che si arrivi a situazioni di conflitti, violenza o emarginazione nelle famiglie o nelle sfere amicali (martedì 12-14).
La Strada - Der Weg ha presentato un secondo progetto, Artemisia, che propone l'espressione artistica, nella forma di un atelier condiviso tra artiste di diverse età e diverse creatività (mercoledì 14-18).
L'Officina Vispe ha presentato il progetto Liscià, come spazio in cui le donne si possono sentire libere di incontrarsi, conoscersi e raccontarsi (giovedì 9-12).
L'8 marzo, dalle 10 alle 12, si terà una Giornata delle Porte Aperte nei locali di piazza Parrocchia.


