BOLZANO. Non si può imputare solo a Rosa Thaler il pasticcio dei vitalizi d’oro, su cui è in corso l’inchiesta della Procura di Trento. È questa la presa di posizione di Sinistra, ecologia e libertà. «Gli ultimi inquietanti sviluppi del caso vitalizi d'oro chiamano in causa pesantemente responsabilità politiche e istituzionali che vanno ben al di là di quelle di Rosa Thaler», sottolinea Guido Margheri, «E' del tutto evidente, al di là dell'inchiesta giudiziaria e delle eventuali responsabilità individuali, che le decisioni assunte dall'ex presidente del consiglio regionale erano finalizzate a raggiungere obiettivi condivisi e coperti da una parte non piccola di chi ricopriva responsabilità e che avrebbe potuto e dovuto dire di no». Quindi le conclusioni di Sel: «Si pone, dunque, un grave problema di legittimità, che non riguarda più solo il circuito chiuso del consiglio regionale, ma tutta l'autonomia, l'opinione pubblica e la società civile. Per questo motivo non bastano più gli ipocriti pannicelli caldi usati fino ad ora, ma sono necessarie misure di riforma della politica straordinarie a tutti i livelli accompagnate da inchieste severe e doverosi passi indietro».