BOLZANO. Fusione societaria fra la comunale Aew e la provinciale Sel. Tutto rinviato. Ufficialmente mancano i tempi tecnici per concludere, ossia per poter discutere le relative delibere nei due consigli comunali, ma la realtà è che ancora non si sono chiariti tutti i vari aspetti della questione: dividendi, personale, soprattutto le garanzie sul futuro in caso di cause. Ergo, Merano e Bolzano chiederanno un rinvio dell’udienza del 17 dicembre al tribunale delle acque, per tramite del cda di Aew che si terrà venerdì. Un rinvio non improbabile, che altrettanto probabilmente farà slittare l’accordo finale almeno di un paio di mesi.

Parlando della fusione Sel-Aew ieri il sindaco di Bolzano Luigi Spagnolli ha detto che, di fatto, il percorso è ormai delineato. «È stato definito il testo della delibera che la giunta comunale dovrà vagliare probabilmente domani. I tempi tecnici per andare in consiglio non c'erano, ma resto convinto che un accordo tra le due aziende e quindi una fusione sia meglio che rimanere separati. Questa convinzione è supportata da un complesso percorso che ci ha portato sin qui. Dobbiamo solo trarre le conseguenze del lavoro svolto. La prossima settimana riferirò in consiglio comunale».

La giunta Januth tira invece il freno a mano sulla ipotizzata fusione tra i due colossi dell’energia provinciale. Oggi nel corso di una seduta straordinaria il sindaco, assieme ai suoi assessori, approverà un documento con il quale, pur manifestando interesse per la fusione, chiederà al tribunale delle acque di acconsentire a un rinvio della seduta prevista per il 17 dicembre. Per Januth in sostanza non ci sono i tempi tecnici per chiarire tutti gli aspetti che sono ancora aperti per l'operazione di fusione. Per cercare una condivisione sulle procedure ieri pomeriggio il sindaco Januth ha anche incontrato il presidente Kompatscher. Idem ha fatto Spagnolli, sempre ieri, ma in tarda serata. I nodi da sciogliere sono tanti. Si devono ancora approntare lo statuto che regolerà le operazioni di fusione e il piano industriale della futura azienda ed elaborare le garanzie sul ruolo di Aew. La quale, secondo Bolzano e Merano, dovrà avere garanzie sul mantenimento del patrimonio e sul plusvalore che l'operazione di fusione dovrebbe produrre. «In pochi giorni non è possibile ottenere tutto ciò», chiarisce Januth. Di qui la necessità di ottenere il rinvio della trattazione dei ricorsi da parte del tribunale. Ieri sera il sindaco Januth ha relazionato sulla situazione in consiglio. La seduta ipotizzata per la prossima settimana per siglare l'accordo di fusione in aula non ci sarà. Spagnolli relazionerà invece in consiglio la prossima settimana.(da.pa e g.r.)

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