BOLZANO. Fusione tra Sel e Aew: i Comuni hanno iniziato a ricevere ieri pomeriggio i documenti da portare in giunta. Non è quindi scontato che già oggi la giunta di Merano approvi la delibera con statuto della nuova società e i patti parasociali. Si tratta comunque solo di questione di giorni. «Nella prima decade di febbraio sono in calendario le delibere nei Comuni di Bolzano e Merano e nella giunta provinciale», informa la Provincia dopo il vertice di venerdì scorso in cui i Comuni hanno dato il via libera all’accordo. Durante l’incontro, riferisce la nota, è stato ricordato che «dall'accorpamento societario vengono creati i presupposti per una nuova politica tariffaria, migliorati i servizi sul piano qualitativo, rese possibili innovazioni in tema di energia pulita e rinnovabile, assicurati gli attuali posti di lavoro e addirittura creati di nuovi». Sul fronte della riassegnaziona delle concessioni, curata dagli uffici provinciali, emergono nuovi elementi. Li fornisce l’assessore Richard Theiner rispondendo a una interrogazione dei Verdi. Le riassegnazioni verranno effettuate valutando i progetti originali depositati dalle diverse società in gara. Ma, informa Theiner, non tutti i progetti originali di Sel sono stati trovati. Mancano all’appello Lappago e Lasa. Specifica Theiner: «I file riguardanti le concessioni di S.Antonio, Bressanone, Cardano, Lana, Molini di Tures, Ponte Gardena, Pracomune e S. Valburga, S. Pancrazio, Sarentino e Tel sono stati consegnati all’Avvocatura della Provincia dall’autorità giudiziaria. I files per Lappago e Lasa sono stati chiesti all’autorità giudiziaria da parte dell’avvocatura della Provincia, visto che ci è stato segnalato il ritrovamento di ulteriori files riguardanti tra l’altro queste due centrali». Sottolinea Riccardo Dello Sbarba (Verdi): «Più la faccenda del recupero dei “progetti originari Sel” va avanti, più si ingarbuglia. E riemerge il doppio ruolo della Provincia. La Provincia firma con i Comuni un patto di fusione dove le percentuali dipendono da una procedura, quella del riesame, che è la Provincia stessa a gestire in prima persona, non solo attraverso l’Ufficio elettrificazione, che ne ha la competenza, ma facendo intervenire l’Avvocatura, che è alle dirette dipendenze della giunta, in modo da fornire a uno dei concorrenti, Sel, le carte con cui presentarsi al riesame di concessioni».