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SELVA GARDENA. Parecchia gente e generale soddisfazione l’altra sera all'assemblea civica convocata, nel rispetto dello statuto comunale, dal sindaco Peter Mussner nella sala della casa della cultura a Selva Gardena.
L'occasione del pubblico incontro è servita alla giunta comunale per fare il bilancio di quanto è stato fatto durante quest'anno, delle opere che devono essere iniziate nel corso del 2015 e per rispondere anche alle varie domande della popolazione.
Il sindaco Mussner e gli assessori, nell'illustrare i progetti avviati e conclusi nel corso dell'anno, si sono dichiarati soddisfatti. In particolare è stato osservato come i vari lavori sono nel rispetto di quanto fissato nel programma di legislatura e che riguardano il settore delle strade, del sociale e della scuola. Fra l'altro è stato spiegato come il servizio di sgombero neve è stato migliorato con l'acquisto di una nuova macchina operatrice che entrerà un funzione non appena la neve cadrà.
Fra i lavori previsti, un posto di rilievo merita la costruzione della pista ciclabile nel tratto vicino all'albergo Sun Valley. "Un intervento - ha detto il sindaco - che verrà a costare quasi un milione di euro e che, una volta completato, consentirà ai ciclisti di avere uno spazio importante per muoversi in paese".
Soddisfazione è stata espressa per gli ottimi riscontri avuti dall'iniziativa “Respect” per contenere la velocità dei mezzi nell'attraversamento di Selva e sui passi dolomitici. È probabile che l'iniziativa, per un traffico più contenuto, venga ripetuta nel corso del 2015 "perché è stato dimostrato che si può agire con successo nella fase soprattutto della prevenzione", ha detto il sindaco.
Che poi ha fatto sapere anche le novità in merito alla ferrata dello Stevia. "Abbiamo assegnato l'incarico per la demolizione della via attrezzata- ha detto Peter Mussner - ma le condizioni meteo hanno di fatto frenato i lavori. Contiamo di rispettare i tempi con la demolizione completa della via ferrata per la fine dell'anno".
C'è l'intenzione di riproporre un altro tracciato, che possa essere rispettoso delle regole di Natura 2000 e dunque in sintonia con le richieste dell'Ufficio parchi della Provincia.
La costruzione della via ferrata era stata accompagnata da una serie di problemi e da proteste degli ambientalisti. La via è classificata nel contesto di Natura 2000, che prevede una serie di tutele in particolare per quanto riguarda gli animali, soprattutto aquile e falchi pellegrini. Il Consiglio di Stato, nel 2012, accogliendo un ricorso degli ambientalisti aveva ordinato la demolizione. Negli ultimi due anni il Comune di Selva ha provato con perizie e contro perizie a convincere l'ufficio parchi della Provincia che non c'erano stati danni alla fauna. I tecnici della Provincia hanno però comunicato infine al Comune di Selva che le argomentazioni non erano valide. La ferrata, hanno sostenuto i tecnici, peggiora l'ambiente e rischia di alterare l'habitat degli animali. Da qui l'ordine di demolizione della via attrezzata.
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