BOLZANO. Paura nella notte tra sabato 3 e domenica 4 ottobre, in centro, dove una banda di giovani avrebbe creato il caos, prendendo di mira diverse auto in sosta e distruggendone i lunotti.

Secondo il racconto di una testimone, tra le 3 e le 5 del mattino un gruppo di giovani stranieri avrebbe iniziato a scatenare il caos. «Vicino a piazza Domenicani c'è stato un momento di guerriglia», racconta la donna, che abita in zona e lavora in un locale del centro. «Si sono agitati e picchiati tra loro, poi hanno iniziato a distruggere diverse auto, tra cui la mia, saccheggiando ciò che c'era dentro».

Un episodio che, stando alla testimonianza, avrebbe lasciato nella zona una situazione di forte tensione, con diverse vetture danneggiate e abitacoli rovistati alla ricerca di oggetti da portare via. La donna racconta di avere deciso, proprio dopo quanto accaduto, di cambiare zona per parcheggiare la propria auto, evitando d'ora in poi di lasciarla in centro durante la notte. «Qui non è più sicuro. Dopo le 3 la zona smette di essere presidiata e arrivano queste bande da cui è meglio stare alla larga».

La vicenda riaccende così i riflettori sulla sicurezza nelle ore notturne. Se durante la sera la situazione della piazza sembra essere molto migliorata grazie al presidio fisso delle forze dell'ordine, nella notte inoltrata si continuerebbero invece a verificare episodi di degrado, furti e liti violente. A denunciare quanto accaduto la scorsa notte sono, peraltro, gli stessi commercianti che solo poche settimane fa si erano trovati a fare i conti con un episodio di particolare violenza all'interno del proprio locale.

Il precedente

L'episodio in cui si era raggiunto il culmine della violenza era avvenuto un sabato sera, dopo la mezzanotte, quando due giovani del gruppo erano entrati nel locale per comprare alcune bevande. Uno dei due clienti aveva iniziato a discutere sul prezzo, pretendendo di portare via la merce senza pagare. Di fronte alla ferma reazione dei commercianti, il giovane aveva iniziato a lanciare bottiglie.

Nel frattempo, nel locale erano entrati una decina di altri giovani del gruppo. Secondo quanto riferito dai commercianti, alcuni si erano avventati sulla vetrina frigorifero, sottraendo bottiglie di bevande, mentre altri avevano tentato di aprire il registratore di cassa. Il commerciante era però riuscito a sfilare la chiave, impedendo che venisse aperto.

Nulla aveva potuto fare, invece, per evitare che uno degli aggressori prendesse il cellulare del negozio. Un altro aveva svuotato completamente il contenitore dei biscotti della fortuna, portando via anche una confezione di poke che si trovava sul tavolo. Poi era iniziato il lancio delle bottiglie: alcune ancora piene, prese direttamente dal frigorifero, altre vuote, recuperate dai cestini all'esterno. La situazione si era calmata con l'intervento della polizia.