i DIECI anni del bad bachgart

Sempre più giovani soffrono di ansia e crisi depressive

BRESSANONE. Si soffre sempre di più di depressione ed ansia e la situazione sembra riguardare sempre più i giovani. Questo uno dei campanelli d'allarme venuti alla luce in occasione della statistica...

di Fabio De Villa

BRESSANONE. Si soffre sempre di più di depressione ed ansia e la situazione sembra riguardare sempre più i giovani. Questo uno dei campanelli d'allarme venuti alla luce in occasione della statistica presentata dal reparto di “psicosomatica” del centro Bad Bachgart di Rodengo che quest'anno compie 10 anni. Oltre duemila i pazienti ricoverati nella sua struttura, di cui 1.403 donne e 639 uomini con una età media di 39 anni. Dati che spiegano molto bene il trend che si sta vivendo in questa epoca ricca di insicurezze lavorative e drammi familiari dovuti alla violenza e ai suicidi. La casa Bachgart serve soprattutto anche a questo, a valutare, arginare e curare ansie e paure. L’attuale copertura posti del Reparto di Psicosomatica, negli ultimi anni è costantemente in aumento, ed oggi è attualmente di circa il 90%. Ad essere interessati da questo reparto sono soprattutto quelle persone affette da disturbi affettivi con circa il 40-45 % dei casi, seguita da quadri patologici aventi a che fare con ansia, disturbi ossessivo-compulsivi e disturbi somatoformi (circa un 30%), ancora da disturbi del comportamento alimentare (10-15%), disturbi post traumatici da stress e disturbi della personalità (10%). Interessante la provenienza dei pazienti che nel 5% dei casi arrivano da altre regioni italiane così come da nazioni di lingua tedesca. Contenuta la percentuale dei pazienti di Bressanone, solo un 6% se raffrontato al 15% dei pusteresi, il 38% dei meranesi e il 41% dei bolzanini. Accanto al ruolo terapeutico, i collaboratori del centro terapeutico Bad Bachgart, già dalla nascita del centro stesso, assolvono un compito formativo e preventivo che produce annualmente 50 manifestazioni informative e formative che hanno luogo presso la struttura, seguita da una ricca serie di presentazioni e seminari che si svolgono fuori dal Centro stesso, per un numero di circa 40 all’anno. Negli ultimi 10 anni, si è così sviluppata una ulteriore attività attraverso l’effettuazione di circa 900 manifestazioni. Tutto ciò è stato possibile nella primavera del 2003, con delibera della Giunta provinciale, che diede la possibilità di aprire un secondo reparto al Centro terapeutico di Bad Bachgart: il reparto di psicosomatica appunto. Ricordiamo che già nel 2001 venne aperto il reparto per il trattamento delle dipendenze patologiche divenuto poi il centro Bad Bachgart. L’aspetto particolarmente innovativo del centro terapeutico di Bad Bachgart è il fatto che diverse forme di dipendenza e diverse forme di altri quadri clinici vengono trattate insieme sotto lo stesso tetto. La massima del Centro recita infatti: “quanto più comunione possibile, ma così tanta divisione quanta necessaria”. Attualmente, nel reparto di psicosomatica sono disponibili 35 posti letto che vanno a sommarsi ai 30 posti destinati al reparto delle dipendenze. Bad Bachgart conta di un totale di 65 posti letto.