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BOLZANO. Al viaggio per i 150 anni della ferrovia del Brennero c’era. Su feste e inaugurazioni non si fa mancare nulla. Alla Convenzione dei 33 ha fatto il bello e cattivo tempo. È naturale che il nome di Luis Durnwalder spunti anche per le elezioni politiche come possibile candidato al Senato nel seggio Bolzano-Bassa Atesina. Il ragionamento è il medesimo lanciato all’epoca delle ultime comunali di Bolzano, con Durnwalder ipotetico candidato sindaco: gli italiani sarebbero felici di votarlo. L’idea dell’ex presidente candidato senatore è comparsa ieri sulla Tageszeitung. Piacerebbe, genericamente, alla «base Svp».
Ai piani alti della Svp circola qualche fastidio, ma nessuna sorpresa. È normale che si continui a parlare di Durnwalder, dice l’Obmann Philipp Achammer. La realtà è che la Svp ha un piano preciso per il collegio senatoriale Bolzano-Bassa Atesina, oggi coperto da Francesco Palermo. Per compensare la mancata candidatura del senatore Karl Zeller, che resta come vice Obmann, ma ha esaurito il limite dei mandati in Parlamento, la Svp ha bisogno di una figura che garantisca almeno un pari livello di esperienza e conoscenze nella politica nazionale. Cioè Gianclaudio Bressa, il sottosegretario del Pd che pure avrebbe intenzione di lasciare, ma su cui la Svp e il Pd locale spinge per la candidatura al Senato. Per la parte di Svp ostile alla gestione Kompatscher-Achammer, fare circolare il nome di Durnwalder ottiene un doppio risultato: creare tensione nel partito e tenere sulle spine il Pd. Il tema, per quanto riguarda il Pd, è l’eventuale collegio Bolzano-Bassa Atesina per la Camera, se verrà confermato questo modello elettorale nella legge nazionale (da martedì se ne tornerà a parlare nella commissione alla Camera). Un parte della Svp non considera scontato che anche quel collegio vada a un candidato italiano. Il Pd per quella candidatura alla Camera sta pensando a Francesco Palermo, naturalmente con un accordo con la Svp. Palermo, dopo il «non mi ricandido», ha lasciato una porta aperta. Durnwalder, intervistato da Rai Südtirol, ieri ha negato un suo interesse: «Starò vicino al partito nella campagna elettorale, ma non tornerò in politica». Oswald Schiefer (Obmann della Svp nella Bassa Atesina), commenta: «Se gli italiani dovessero proporre Durnwalder, ovviamente lo sosterremmo». In ogni caso la Svp sceglierà i candidati attraverso primarie.
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