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LA VALLE IN BADIA. Non sempre le attività turistiche, in particolar modo quelle estive che coincidono anche con le lavorazioni e i raccolti agricoli, vanno d’accordo con la cura del territorio e, di conseguenza, con le esigenze dei proprietari dei fondi che li curano in prima linea con il loro lavoro e i loro investimenti. Nel comune di La Valle, in val Badia, è stato compiuto in questi giorni un passo importante per conciliare le esigenze di turismo e agricoltura: lo si è fatto regolando con un’intesa raggiunta fra l’Unione agricoltori (Bauernbund) e l’Associazione turistica locale, la pratica della mountain bike sui sentieri dei fondi privati.
Il primo a essere soddisfatto dei passi compiuti e degli accordi raggiunti è l’assessore provinciale al turismo e all’agricoltura, Hans Berger che ha commentato: «Sono molto contento dell’intesa e anche del fatto che al suo raggiungimento sia stato molto utile il modello di intesa elaborato dalla Provincia per casi simili, che fa chiarezza fra le parti anche sul piano giuridico».
Nella sostanza l’accordo sull’utilizzo di superfici private per la pratica della mountain bike, raggiunto l’anno scorso fra il Bauernbund e l’Associazione provinciale delle organizzazioni turistiche grazie alla mediazione dell’assessore Berger, regola la messa a disposizione da parte degli agricoltori di terreni di proprietà per consentire il passaggio dei ciclisti. Oltre a una serie di regole e condizioni, è stato predisposto anche un modulo per la stipula di contratti di utilizzo di superfici tra contadini e organizzazioni turistiche e viene fatta chiarezza anche sul piano assicurativo e della responsabilità in caso di incidenti. Proprio sulla base di tale impianto è stata ora siglata un’intesa a La Valle, secondo la quale gli agricoltori del Bauernbund si occupano della manutenzione regolare dei tracciati mentre l’Associazione turistica locale finanzia tali lavori e si assume i compiti residui potendo, in cambio, promuovere adeguatamente i percorsi per le mountain bike a vantaggio dei propri associati.
«L’esempio - così Berger - dimostra come si possano risolvere i problemi in modo efficace, quando agricoltura e turismo collaborano a uno stesso obiettivo e nel rispetto reciproco. Auspico che l’esempio di La Valle venga seguito in altre aree, adeguando le direttive alle esigenze locali».
Soddisfatti anche Arthur Frenes, presidente dell’Associazione turistica e Federico Rubatscher del Bauernbund di La Valle. Per il lavoro svolto, i contadini che garantiranno la manutenzione dei tracciati avranno diritto anche ai voucher Inps e all’assicurazione finanziata dal settore turistico.
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