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BRUNICO. Domenica pomeriggio i carabinieri della Compagnia di Brunico hanno arrestato un uomo di origine kosovara che aveva aggredito un cittadino di Brunico sottraendogli il portafoglio.
Nelle prime ore del pomeriggio, infatti, mentre percorreva una via secondaria del centro di Brunico, un sessantenne del posto è stato aggredito da un malvivente che l’ha spinto violentemente a terra e l’ha colpito con numerosi calci al corpo procurandogli numerose lesioni.
Confuso e dolorante, l’uomo è rimasto disteso a terra, impossibilitato a rialzarsi e bloccato anche dalla paura di affrontare il proprio aggressore. Aggressore che non si è fermato e ha rapinato il sessantenne del portafogli contenente qualche centinaio di euro.
La vittima, una volta ripresasi, è riuscita a chiamare il 112 allertando i carabinieri che hanno inviato sul posto numerose pattuglie per avviare subito le ricerche del responsabile della rapina. Ed è stata proprio una pattuglia del Radiomobile di Brunico a individuare l’autore dell’aggressione.
Mentre altri militari, infatti, soccorrevano l’uomo aggredito, che per le lesioni riportate ha dovuto essere accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Brunico, altri militari si sono messi alla ricerca del rapinatore, che poco dopo è stato appunto individuato, grazie anche alla parziale descrizione fatta dalla vittima e alla conoscenza del territorio e dei soggetti più noti da parte dei carabinieri.
Sono scattate così le manette ai polsi di un cinquantenne di origine kosovara da tempo residente nella zona e già arrestato dai carabinieri in gennaio a Brunico per estorsione ai danni di un paziente ricoverato in ospedale.
Per lui ci sono le accuse di rapina e lesioni aggravate. Dai primi rilievi eseguiti sul luogo dell’aggressione, sarebbero poi emerse delle tracce lasciate e compatibili con i reperti rinvenuti e sequestrati durante la perquisizione domiciliare che i carabinieri hanno eseguito. La posizione del cinquantenne arrestato sarà ora vagliata dall’autorità giudiziaria di Bolzano.


