BOLZANO. Stop forzato, fino a mercoledì 1 aprile, per il servizio di trasporto garantito dalla funivia che da Bolzano porta al Renon. A imporre la chiusura della funivia è stato, anche in questo caso, il Covid che, nei giorni scorsi, ha costretto a casa sette dipendenti di Sad, risultati positivi al tampone, facendo così mancare il numero minimo di personale per garantire il funzionamento dell’impianto a fune. Fermo che segue l’abituale sospensione di tre settimane per la manutenzione primaverile.

«Una scelta non facile – spiega il direttore di Sad, l’avvocato Mariano Claudio Vettori – ma il focolaio che ha interessato il personale della funivia non ci ha lasciato alternative». Notizia che alcuni utenti hanno accolto con fastidio, tanto da scrivere al nostro giornale. «Più volte - scrivono – abbiamo richiesto agli operatori di rispettare e far rispettare l’ obbligo di uso di mascherine ma ci è sempre stato risposto che non era loro compito (non sono pubblici ufficiali, ma esercenti di un pubblico servizio sì) e nonostante la richiesta sia stata portata alla dirigenza della Sad e ai giornali è stata archiviata con un sottile fastidio. Speriamo che la sospensione del servizio duri solo 6 giorni, anche se potremmo dubitarne. Come sempre i disagi del disservizio ricadono sugli utenti».