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di Fabio Zamboni
BOLZANO
Sette sorelle, come le Pleiadi della mitologia greca. Loro non sono diventate stelle, ma per un giorno sono state anche loro nel cielo: Gerti, Dora, Maria, Greti, Martha e Anni Viehweider hanno deciso di fare un regalo speciale alla settima sorella, Cilli – che in ordine cronologico sta giusto nel mezzo e che compiva 60 anni – portandola in volo su una mongolfiera. Per non lasciarla sola, ma soprattutto per condividere un'emozione così grande, hanno deciso di volare tutt’e sette, noleggiando due "balloon" perché uno non bastava: uno biancorosso pilotato dal meranese Christian Mader e uno blu pilotato dal vicentino-pusterese Alberto Pasin.
Questa è dunque la storia di un giorno davvero speciale, dentro la curiosa storia di sette sorelle bolzanine, fra i 56 e i 66 anni, tutte nate nel maso dei genitori a San Maurizio, alle porte di Bolzano. Un maso che avrebbe avuto bisogno di braccia maschili non solo per garantire la tradizione del maso chiuso ma anche e soprattutto per coltivare vigneti e frutteti.
«E invece _ ci raccontano la festeggiata Cilli e la sorella minore Gerti _ erano femmine persino le altre due figlie nate premature. Per cui abbiamo dovuto rimboccarci le maniche e aiutare noi i nostri genitori in campagna, fin da piccole».
Anni, la più vecchia o la meno giovane vista l'energia che sprigiona questa piccola tribù, gestisce un agritur in Val Gardena, Martha è l'unica rimasta al maso, a fare la contadina, Greti è insegnante, Maria infermiera, Dora contabile, Gerti vetrinista, Cilli estetista. È lei a raccontarci il suo compleanno speciale.
Il volo era un suo sogno?
«Non direi. Anche perché l'ho già fatto tante volte, prendendo aerei per numerosi viaggi. Ma quella della mongolfiera è stata davvero una grande sorpresa. Partendo dal biglietto d’auguri, che era una mongolfiera in miniatura con dentro le foto di tutte le sorelle».
Come è nata l'idea?
«Gerti conoseva già il pilota, quel matto di Christian. E siccome ogni volta che una di noi compie gli anni in cifra tonda (40, 50, eccetera) si pensa a un regalo particolare, loro hanno deciso di ripetere il successo del regalo fatto ad Anni per i 60, che era stato un volo in elicottero sulle cime della Val Gardena. Volevano fare il regalo a me e a mio marito e invece poi si è deciso di volare tutte assieme, in due mongolfiere. Partenza da Villabassa e arrivo a Dobbiaco, dopo aver sorvolato un bel pezzo della Val Pusteria andata e ritorno. Bellissimo».
Emozioni forti?
«Emozioni soft e nessuna paura. Anche se il pilota ci ha fatto fare apposta un atterrraggio un po' avventuroso. Ci siamo divertite anche con la cerimonia prima del volo: il pilota ci ha ribattezzate con soprannomi nobili scritti su diplomi con la ceralacca. Io ad esempio sono stata definita “Giramondo tatuata e rockettara dei cieli“, per via dei miei hobbies. Che risate».
Ma le sette sorelle si ritrovano anche in altre occasioni speciali, o no?
«Quasi mai con tutte le famiglie perché abbiamo 18 figli che aggiunti ai mariti supererebbero i trenta. Ci troviamo noi sette un paio di volte l'anno: per una grigliata a San Paolo, a casa mia, e per la festa di Natale nel maso dove siamo nate e cresciute. Solo noi, senza mariti né figli. Ah, poi ci troviamo qualche volta per una sauna tutte assieme».
Dunque siete molto unite.
«Siamo persino molto simili fisicamente, anche se grazie alla parrucchiera sfoggiamo sette colori diversi di capelli. Pensi che abbiamo in comune anche la voce: spesso ci scambiano l’una con l’altra»
A quando il prossimo compleanno "rotondo"? Cosa dobbiamo aspettarci?
«Quello di Maria, che compirà i 60. Lei va in bicicletta, l'ideale sarebbe un tandem per sette, ma effettivamente potremmo avere qualche problema sulle curve...».
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