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BOLZANO. C'è chi viene salvato dai nonni, che però magari stanno a Padova, a Torino o a Napoli, e allora monta in auto portali giù per poi magari tornarli a prendere il prossimo weekend. C'è chi brucia le ferie o i permessi per rimanere in città ad accudire la prole. E c'è chi, non potendosi permettere altre strade, si affida alle tantissime attività extrascolastiche organizzate da enti e associazioni, letteralmente prese d'assalto.
È la settimana Sharm che, per la stragrande maggioranza dei bolzanini, significa grandi disagi e tutt'altro che bei viaggi in Paesi esotici. Va di lusso ai genitori che insegnano a scuola, ma per gli altri la chiusura degli istituti scolastici per una settimana a fine ottobre-inizio novembre - e siamo un unicum a livello nazionale - non costituisce altro che un grattacapo. Con l'aggravante, quest'anno, che il Comune non è arrivato a pubblicare per tempo il vademecum con tutte le attività offerte dai privati per le vacanze autunnali (verrà pubblicato - assicurano all'ufficio scuola e tempo libero - in tempo per quelle carnevalesche, pasquali e estive) motivo per cui tutti a navigare sul web alla caccia di una soluzione. Che, e anche questo per diverse famiglie pesa e non poco, ha sempre un costo. Quest'anno si va da un minimo di 50 a un massimo di 150 euro a testa, per soli quattro giorni, dato che l'1 novembre è festa e si sta a casa.
Qualche associazione fa sconti per il secondo fratello o la seconda sorella, ma sono pur costi. «Abbiamo aperto le iscrizioni il 2 ottobre, il 4 avevamo già riempito i due terzi dei posti», precisa Laura Sedda (Vke). Ieri mattina, per i bimbi da 3 a 5 anni c'era ancora un posto libero, ma di certo nel pomeriggio sarà stato occupato: 7.45-13.45 alla casa gioco di via Parma, 75 euro, garantite merenda e pranzo. Il Vke, per i bambini più grandi, offre attività al pomeriggio, ma è richiesta la presenza dei genitori. Quelli che fanno il part time possono permetterselo, gli altri purtroppo no... «A Bolzano c'è una marea di gente che si sveglia all'ultimo minuto e cerca un posto dove iscrivere il figlio», chiarisce Sedda. Di contro, moltissimi genitori già si premurano di prenotare a settembre, anche perché chi si prenota prima spesso ha diritto a uno sconto. Capita per esempio con Azb. Quattro le proposte offerte, con al centro l'inglese o il tedesco. Tutte sold out, come recita il sito internet del centro linguistico. C'è ancora posto per i corsi intensivi recupero scolastico di italiano inglese e tedesco. Costano 60 euro a testa. Le attività offerte in città sono le più svariate, destinate a un pubblico dai 3 ai 14 anni. Si va dal mero baby parking con giochi offerto nei centri commerciali - 4 euro l'ora, con prenotazione obbligatoria - ai corsi di nuoto tennis o pallavolo offerti tipo dall'Ussa. Molto variegata l'offerta in termini di orari. I corsi di nuoto per esempio durano solo due ore, dalle 9 alle 11. Poco, troppo poco, per chi lavora full time. DA.PA


