BRESSANONE. Erano le circa le 17 di ieri quando sull’autobus di linea che tornava dal comprensorio sciistico della Plose due giovani tedeschi di 25 e 22 anni, che si trovano da circa un mese a Bressanone per motivi di lavoro, probabilmente in preda ai fumi dell’alcol hanno iniziato a provocare danni al mezzo, strattonando violentemente i sedili ed i poggiatesta.

All’altezza della frazione Millan, il conducente ha intimato loro di smetterla ma i due, per tutta risposta, se la sono presa con lui; ne è nata una breve colluttazione nel corso della quale all’uomo è stata persino strappata la camicia. Subito dopo i due esagitati sono scesi dal mezzo ed hanno iniziato a battere i pugni contro la carrozzeria; poi hanno strappato entrambi i tergicristalli. Una coppia di coniugi, che aveva assistito alla scena, ha dato l’allarme e subito sono arrivate sul posto una pattuglia dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile ed una della locale Polizia Municipale.

L’energico intervento degli operanti ha riportato momentaneamente la calma. I due, però, non si sono lasciati identificare e per questo motivo sono stati accompagnati in caserma, ove hanno ricominciato con il loro atteggiamento violento; un militare dell’Arma è stato anche colpito con un pugno ad un orecchio. I due sono stati arrestati e dovranno rispondere di vari reati, che vanno dal danneggiamento aggravato, all’interruzione di pubblico servizio, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.