BOLZANO. Il 27 gennaio prossimo, Giornata della Memoria, partirà da Bolzano il progetto ''Treno della memoria'', percorso educativo proposto dall'Associazione Terra del Fuoco e realizzato grazie alla collaborazione e al sostegno degli assessori provinciali Christian Tommasini e Sabina Kasslatter Mur.

Il ''Treno della Memoria'', giunto alla sua ottava edizione a livello nazionale (nel 2011 sono 15 le Regioni italiane che vi aderiscono), vedrà la partecipazione di 150 ragazzi gruppi linguistici di età compresa tra i 17 e i 24 anni provenienti da tutto l'Alto Adige. Il progetto à un percorso extrascolastico di conoscenza e di impegno che si propone di stimolare nei giovani la consapevolezza del loro ruolo di cittadini attivi e consapevoli, coltivando il valore della memoria.

Il percorso educativo si fonda sui principi dell'educazione non formale tra pari; i ragazzi, infatti, saranno accompagnati nel percorso e nel viaggio da ''peer leader'', giovani educatori volontari appositamente preparati. Esso si articola in tre diverse fasi: l'approfondimento storico sugli avvenimenti fra le due guerre mondiali e sui totalitarismi che hanno caratterizzato la storia europea e locale all'insegna del motto ''storia e memoria''; il viaggio in treno a Cracovia con visita ai campi di Auschwitz e Birkenau e al ghetto ebraico della città; quattro incontri successivi al viaggio con riflessioni sull'esperienza fatta e propositi per il futuro all'insegna del motto ''testimonianza ed impegno'', per concludersi in un'altra data rilevante quale il 25 aprile, Festa della Liberazione.

Come e' stato concordato nell'ambito del Tavolo di coordinamento, il 27 gennaio, prima di partire per Cracovia con il Treno della Memoria, i ragazzi parteciperanno ad uno dei momenti commemorativi ufficiali organizzati a Bolzano, come quello previsto presso il Lager in via Resia, e quindi presso Palazzo Widmann ad un momento collettivo con le relazioni di personalità e testimoni.