BOLZANO. Più di quattrocento ragazzi dell'Euregio accompagnati da quaranta tutor hanno preso parte a una giornata di approfondimento e preparazione al viaggio in treno verso la Polonia. Il progetto si chiama Promemoria_Auschwitz, ed è organizzato da Arciragazzi Bolzano, da Arbeitsgemeinschaft der Jugenddienste e operato dall'Associazione Deina. Il treno della memoria partirà anche quest'anno dal Brennero, in due settimane consecutive con a bordo più di 700 giovani per volta, provenienti da tutto il territorio italiano e dal Tirolo del nord. Il viaggio, la cui preparazione nella fase laboratoriale prosegue da novembre, durerà sei giorni e avrà come base principale la città di Cracovia, dove gli studenti visiteranno tra le altre cose l'ex ghetto e la fabbrica di Oskar Schindler, prima di dirigersi ad Auschwitz-Birkenau. La giornata di domenica ha visto coinvolti i partecipanti provenienti dal trentino, dall'Alto Adige e dal Tirolo. I giovani dell'Euroregione hanno prima assistito ad una lezione a Bolzano riguardante l'ex Durchgangslager della città e, dopo aver ripercorso la storia del campo di transito, si sono recati a Merano per visitare la Sinagoga Ebraica. In Sinagoga hanno incontrato alcuni membri della comunità ebraica di Merano conoscendo in particolare Simeone - Cantore della comunità - e Laura che saranno loro compagni di viaggio in treno verso Cracovia e durante la settimana in Polonia. Assistendo a un dialogo bilingue e partecipato, i quattrocento ragazzi - tra i 17 e i 25 anni - hanno, dopo aver imparato a conoscere alcuni aspetti della religione ebraica, approfondito il tema della discriminazione, delle leggi razziali e della propaganda che hanno reso possibile la deportazione degli ebrei. A detta dei partecipanti, come Alessandro, "la giornata di oggi ha aggiunto un ulteriore tassello alle nostre conoscenze per prepararci al meglio a ciò che ci aspetta". La trepidazione e la voglia di partire sale, insieme alla quantità di domande a cui i ragazzi e le ragazze sperano di trovare risposte tra poco più di due settimane, quando il primo di febbraio potranno finalmente partire per la Polonia. "Un viaggio che attraversa la storia dell'Europa e dell'umanità, ma al tempo stesso un viaggio che deve essere all'interno di ognuno di noi ", ha ricordato in Sinagoga Laura ai ragazzi. La preparazione necessaria al viaggio continua, per il 24 gennaio è fissato un incontro sulla cultura ebraica al "Pippo" in via Cadorna, mentre i vari gruppi territoriali del progetto proseguono il proprio ciclo di incontri preparatori, prima della tanto attesa partenza.