PASSO GARDENA. Un ragazzino di 14 anni -Manuel Moling di La Valle - è morto ieri nel tardo pomeriggio, intorno alle 18, per un incidente con una motoslitta sulla quale era salito, sembra per divertimento. I carabinieri della stazione di Corvara a tarda sera erano ancora impegnati con gli accertamenti del caso, sentendo anche la mamma del ragazzino. Il terribile incidente si è verificato poco sotto Passo Gardena nelle immediate vicinanze del rifugio Jimmy al quale si accede dal passo dopo un breve tragitto che si percorre solitamente a piedi. Una tragedia, per la famiglia di Manuel in primo luogo, ma anche per tutta la val Badia. I genitori del povero ragazzo sono i titolari dell’hotel Alpenrose a La Valle. Incredulità e costernazione tra i coetanei della vittima e tra gli abitanti del paese in val Badia. Ad iniziare dal sindaco Franz Complojer.

Manuel Moling si sarebbe avvicinato alla motoslitta, per puro divertimento. C'erano però le chiavi per l'accensione ed il ragazzino, non si sa ancora come ha fatto, è riuscito a mettere in moto la macchina che serve per spostarsi sulla neve.

La motoslitta si è così messa in moto ed ha percorso un breve tratto che va dal rifugio stesso verso passo Gardena. Un dosso sul terreno è stato la causa della tragedia: la motoslitta si è schiantata contro il terrapieno naturale e per il ragazzino l'impatto è stato fatale. La sua morte è stata pressoché istantanea: ha riportato infatti una serie di traumi in varie parti del corpo ed a nulla è valso il rapido intervento dei soccorritori di Aiut Alpin Dolomites. Una squadra di soccorso, atterrata nei pressi del rifugio Jimmy, intorno ai 2.200 metri di quota, non ha potuto far altro che accertare la morte sopravvenuta a seguito di lesioni gravissime in varie parti del corpo. Sul posto si sono portati i carabinieri di Corvara per stabilire con esattezza cosa era accaduto.

Non è facile il compito dei militari dell'Arma che, in tarda serata, hanno sentito anche la madre di Manuel per sapere come mai il suo figliolo era a passo Gardena (probabilmente il ragazzino stava sciando e in un momento di pausa s'è avvicinato alla motoslitta).

I carabinieri dovranno anche verificare come la motoslitta si sia mossa improvvisamente, se le chiavi dell'accensione erano state lasciate sul mezzo e soprattutto come Manuel abbia potuto azionarle.

Il corpo privo di vita del ragazzino è stato composto pietosamente e nelle prime ore della sera è stato trasportato a valle e composto pietosamente nella cappella mortuaria. Il magistrato di turno è stato informato dell'accaduto ed ha deciso di avviare un'inchiesta, confidando nel dettagliato rapporto che dovrà essere stilato dai carabinieri di Corvara. Per capire se ci sono responsabilità colpose in questa assurda tragedia.

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