Sicurezza e solidarietà: c’è il programma

Bolzano. Economia e ambiente, solidarietà e sicurezza, giovani e custodia della memoria. Il Caramaschi bis si propone di tenere insieme ambizioni che potrebbero sembrare divergenti. È la filosofia...

Bolzano. Economia e ambiente, solidarietà e sicurezza, giovani e custodia della memoria. Il Caramaschi bis si propone di tenere insieme ambizioni che potrebbero sembrare divergenti. È la filosofia alla base del programma firmato ieri dal sindaco Renzo Caramaschi con gli alleati. Questi alcuni dei punti del programma. Economia: per promuovere l’avvio di nuove imprese, si potrà valutare la possibilità di azzeramento della tassa rifiuti e acqua per il primo anno di attività. Uno degli obiettivi dei cinque anni sarà il rilancio del turismo nel capoluogo: «Sostenibile, che tenga conto delle eccellenze culturali, continuando a sviluppare nuovi itinerari culturali e promuovere percorsi ed eventi eno-gastronomici». Sviluppo del territorio e infrastrutture: gli strumenti pianificatori dovranno essere aggiornati (è uno dei temi caldi tra Svp e Pd). Il programma prevede «attenta vigilanza» sull’attuazione del Pru di via Alto Adige: infrastrutture pubbliche (parco e tunnel) entro il 2022 e WaltherPark entro il 2023. L’espansione nell’Areale ferroviario comporterà che non ci saranno «nuove zone residenziali nel verde». Il programma elenca le grandi opere concordate con la Provincia, indicandone i tempi, tra cui Monte Tondo in 7-8 anni. C’è l’ipotesi di riapertura sperimentale di viale Trento in fasce orarie e i 30 minuti di sosta gratis. Agevolazioni per gli appartamenti affittati a studenti e famiglie a basso reddito. Attività amministrativa: si punta sulla digitalizzazione. Si prevede l’istituzione del mobility manager. Sicurezza: si punta sulla vivacità dei quartieri con eventi e sul dialogo interculturale. Confermata la stretta sulla movida (stop alcol in aree pubbliche nelle ore notturne). Telecamere e incremento dei controlli. Cultura e convivenza: sostegno alle associazioni con programmazione triennale. Sostegno al Polo bibliotecario e al Museo di Ötzi in città. Sport e giovani: sistemazione e ampliamento di impianti sportivi. In attesa del centro giovanile nell’areale ferroviario si prevedono spazi per attività. Politiche sociali: fronteggiare le nuove povertà e il disagio nascosto. Si punta a una rete di intervento con Assb, volontariato, privato sociale e imprese. Politiche ambientali: revisione del sistema delle campane stradali, promozione della mobilità elettrica.