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MERANO. L’ufficio tecnico del Comune di Merano, nonostante la creazione un paio d’anni fa della figura del responsabile per la sicurezza, non ce la fa più a star dietro alle crescenti incombenze che le leggi impongono sia in materia di sicurezza sul lavoro nei vari ambiti d’intervento nei quali opera la mano pubblica, sia agli organizzatori di pubblici spettacoli.
Il volume delle richieste di verifica e via libera, senza il quale gli eventi culturali o musicali non possono essere celebrati, è tale che la tecnica assunta dal Comune, l’architetto Elena Barazzuol, non è più in grado di star dietro alle richieste, compatibilmente con il tempo a sua disposizione. Tanto più questa estate, durante la quale la dipendente ha chiesto un congedo per un paio di mesi previsto dalla legge.
La commissione che dovrebbe sostituire il ruolo singolo di Barazzuol, composta oltre che dall’architetto anche dall’ingegner Stefan Götsch e dal dottor Paolo Gasperi (consulente esterno), sembra non sia ancora entrata in carica. Per uscire da questa situazione ed evitare che le associazioni siano costrette a rinunciare agli eventi che vogliono organizzare o debbano rinunciare a organizzare manifestazioni a causa del mancato via libera comunale al piano sicurezza, il Comune ha deciso nei giorni scorsi di affidare l’incarico di addetto al servizio di prevenzione e protezione alla società G&M Safety snc, dove l’esperto Paolo Gasperi recita il ruolo di responsabile.
Gasperi in futuro, oltre a far parte della commissione a tre, svolgerà anche le mansioni di Aspp e per i mesi di luglio e agosto prenderà il posto dell’architetto Barazzuol nell’esame delle domande e dei progetti in arrivo. Il tutto a fronte di una fattura da 41.700 euro. Ma la G&M Safety non è solo il consulente principe in tema di sicurezza sul lavoro per il Comune assieme al Cosorzio dei Comuni che organizza il 90% dei corsi ai quali partecipano i dipendenti comunali. Alla società di Paolo Gasperi si rivolgono quasi la metà delle associazioni che devono predisporre un progetto sicurezza per pubblici spettacoli.
Due ruoli, quello di membro della commissione e tecnico unico per il parere sui progetti da approvare in luglio e agosto che hanno fatto pensare a un conflitto d’interessi, essendo la G&M Safety da una parte presentatore del progetto e Paolo Gasperi dall’altra esaminatore. "Per questi due mesi di sostituzione provvisoria dell’architetto Barazzuol - spiega Paolo Gasperi appositamente interpellato - ci siamo impegnati dall’astenerci dal seguire le associazioni onlus di Merano. Siamo consci che questo doppio ruolo non sarebbe stato possibile svolgerlo”.
Il problema però resterà anche quando Paolo Gasperi in commissione assieme a Barazzuol e Götsch dovrà esaminare progetti da lui stesso predisposti. "In questo caso non vedo nessun conflitto d’interessi, mi scusi - replica Gasperi - Quando accadrà che la commissione sia chiamata e esaminare nostri progetti, io mi assenterò. Lo stesso fanno oggi assessori, piuttosto che membri di commissione edilizia solo per citare i primi due casi che mi vengono in mente. E poi la commissione esprimerà solo un parere tecnico. Poi spetterà al capo della polizia locale e all’assessore competente rilasciare il permesso o meno".
Ma queste ultime due figure si appoggeranno per forza di cose al parere della commissione. Ma come mai 4 associazioni su 10 si rivolgono alla G&M Safety per farsi realizzare i progetti di sicurezza per i pubblici spettacoli? È Gasperi a rispondere: "Siamo i più competitivi sul mercato perché abbiamo scelto una linea etica nostra. Alle associazioni che lavorano senza scopo di lucro addebitiamo solo le spese vive, intorno ai 100/150 euro, e non fatturiamo ricarichi o margini di guadagno. Questa attività del resto rappresenta appena l’1% del nostro fatturato".
Un ultimo dato. Quello appena affidato, non è l’unico incarico che l’amministrazione comunale ha dato alla G&M Safety. Dal 2014 sono stati assegnati all’azienda 13 incarichi per quasi 25 mila euro e si va dalla formazione antincendio alla guida trattori.
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