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MERANO. In attesa che i Comuni del Burgraviato diano attuazione al progetto sicurezza mettendo entro fine anno sotto il controllo delle videocamere di sorveglianza i punti sensibili delle singole realtà territoriali, il Comune di Merano posiziona altre quindici telecamere.
L'altro giorno il comandante dei vigili urbani Fabrizio Piras, dando attuazione alle decisioni assunte dal consiglio comunale in sede di assestamento di bilancio, ha firmato la determina con la quale dispone l'acquisto di quindici nuove telecamere. Fissate nella determina anche le singole collocazioni. Gli occhi digitali, che saranno collegati con la centrale operativa dei vigili urbani in municipio saranno installate per la prima volta in due piazze centrali di Merano. Stiamo parlando di piazz
a Teatro e di piazza della Rena. Ognuna delle due piazze sarà osservata ventiquattr'ore su ventiquattro da due telecamere posizionate in punti strategici. Tra gli altri punti che vengono posti sotto il controllo a distanza della polizia municipale ci sono il parco Tessa, che ospita anche la scuola materna italiana e tedesca (2 le videocamere previste) e la stazione di Maia Bassa, compreso il grande parcheggio che corre lungo i binari della linea Merano-Bolzano (4 videocamere).
Altre telecamere saranno posizionate per controllare l'isola ecologica di via Marlengo, il parcheggio dietro il municipio e il castello Principesco (3 telecamere) e il centro di protezione civile. In quest'ultimo caso scopo della videocamera non sarà il controllo ai fino della sicurezza ma l'occhio digitale sarà puntato lungo la via Roma e l'incrocio gestito dall'impianto semaforico all'uscita dell'ipermercato per tenere monitorato il traffico in ingresso a Merano da sud. Le quindici telecamere verranno posizionate dalla ditta Itel per un costo inferiore ai 29 mila euro.
Prima dell'accensione dovrà essere anche modificato il regolamento di polizia municipale. Con il posizionamento delle videocamere in particolare su piazza Rena si spera di riuscire a creare un disincentivo anche a quegli atti di violenza che negli ultimi due anni si sono verificati in centro città.
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