Il Dipartimento ai lavori pubblici della Provincia ha elaborato tre studi riguardanti la sicurezza della strada del Passo Gardena. L’assessore provinciale Florian Mussner ha illustrato i tre progetti ai sindaci di Corvara e di Selva Gardena, rispettivamente Roberto Rottonara e Peter Mussner. I tecnici del servizio strade provinciale hanno incentrato la loro attenzione sulla messa in sicurezza dalla caduta di massi la strada del Passo Gardena ed a tale riguardo hanno elaborato tre studi.

Il primo prevede la costruzione di una galleria, il secondo propone lo spostamento di una parte del tracciato della strada ed il terzo prevede la realizzazione di quattro interventi lungo il tracciato esistente. Nel corso della loro illustrazione dei progetti ai sindaci delle località più direttamente interessate, cioè Corvara e Selva Gardena, sia l’assessore Mussner, che il direttore di Ripartizione, ingegnere, Valentino Pagani, hanno sottolineato che i primi due progetti comporterebbero degli interventi troppo invasivi ed inoltre metterebbero a rischio le sorgenti idriche di Selva Gardena.

Il terzo progetto prevede invece la realizzazione di gallerie paramassi nei punti del tracciato maggiormente a rischio riguardanti all’incirca due chilometri della strada. Questi lavori potrebbero essere eseguiti in quattro lotti con un costo stimato intorno ai 20 milioni di euro.

Al termine dell’incontro si è deciso che la proposta del sindaco di Selva Gardena, Peter Mussner, di spostare su un altro tracciato la parte di strada più esposta alla caduta massi sarà nuovamente presa in esame sotto il profilo della fattibilità e dei costi. «Negli ultimi 15 anni - sottolinea Mussner - la strada del Passo Gardena è rimasta chiusa per 195 giorni, quindi in media 13 giorni all’anno. Questa statistica evidenzia l’importanza di adottare una decisine in merito alla sicurezza di questa importante arteria dolomitica».