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MERANO. «In un periodo di rilevanti tagli anche alla sanità altoatesina, questa collaborazione fra strutture pubbliche e private, è un segno importante ed una scommessa da vincere»: lo ha detto, ieri mattina, l'assessore provinciale Richard Theiner inaugurando, alla casa di cura Sant'Anna, il nuovo reparto post- acuti che ha lasciato, dal 1° ottobre, l'ospedale civile Tappeiner dove, al suo posto, arriverà il prossimo anno psichiatria infantile. Alla Sant'Anna, che già opera in convenzione con i pazienti acuti, si è aggiunta la nuova divisione. I post-acuti necessitano di riacquistare il grado di autonomia necessaria per permettere la loro dismissione a casa o in una struttura per lungodegenti e richiedono, ogni giorno, di cure e di misure riabilitative. Il nuovo reparto alla Sant'Anna è stato inaugurato alla presenza anche del direttore dell'Asl Andreas Fabi, del sindaco Januth, dell'assessore Bizzo, dei responsabili del comprensorio sanitario meranese. C'erano anche il vice sindaco Balzarini ed il primario di geriatria Christian Wenter che ha garantito "Le linee guida, la responsabilità medica, l'assistenza materiale alla Sant'Anna". Il direttore della casa di cura Claudio Crespi - il figlio Stefano ha fatto gli onori di casa prima della benedizione del reparto - ha evidenziato come «La stretta simbiosi fra pubblico e privato è una sfida del futuro per rendere il nostro sistema sanitario più efficiente mantenendolo sostenibile». Anche il sindaco Januth ha espresso parole di soddisfazione «Per l'investimento della famiglia Crespi e per i risultati che arriveranno da questa sinergia». L'assessore provinciale Roberto Bizzo ha segnalato anche il contributo al mondo del lavoro arrivato grazie all'apertura del reparto post-acuti e alla funzionalità, alla Sant'Anna, anche del nuovo centro chirurgico.
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