PHOTO
BOLZANO. Precisione altotatesina, anche negli orari di apertura e chiusura. Peccato che ieri il rigore abbia scatenato qualche malumore all'interno dello Skate Park dei Prati del Talvera. Alle ore 17, infatti, un operatore della Ronda Atesina si è presentato puntuale ai cancelli per chiudere la struttura e mettere fine al divertimento. Con buona pace di chi stava utilizzando rampe e spazi.
I cittadini, quindi, sono stati fatti uscire e inevitabili sono scattate le proteste verso una misura considerata troppo fiscale. «Il tutto è avvenuto con un sole stupendo ancora in cielo – spiega Andreas Christoph che era tra gli allontanati con il figlio e ha scattato alcune fotografie dell'intervento – e senza alcuna spiegazione».
I genitori e i bambini, infatti, hanno chiesto lumi su questa imposizione. «I dipendenti della Ronda Atesina ci hanno spiegato che si trattava degli orari imposti dal Comune e di lamentarci, eventualmente, con l'amministrazione. Capisco che loro alla fine non abbiano particolari responsabilità, ma forse si può cogliere l’occasione per pensare di mantenere aperto almeno fino all’imbrunire visto che le giornate si sono allungate». Verificare gli orari, però, è impresa ardua. «Purtroppo non siamo riusciti a trovare alcun cartello che comunichi questi orari alla popolazione. Peccato perchè ho portato mio figlio direttamente da Merano proprio per utilizzare le rampe da skateboard. Si tratta di un bellissimo posto che non ha eguali in provincia per gli appassionati del genere. Bisogna rendere merito all’amministrazione di Bolzano di averlo progettato». Sul sito del Comune, in realtà, la chiusura dello Skate Park rinominato “Platza” dopo la recente ristrutturazione è fissata, durante il periodo invernale, per le ore 18 (alle 21 nei mesi estivi). Ieri, dunque, i cancelli sono stati chiusi un'ora prima ma nessuno ha spiegato a genitori e bambini il motivo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA


