MERANO. I quarantasette titolari di locali pubblici che si ostinano a ospitare all'interno del loro negozio le infernali macchinette mangiasoldi, nonostante si trovino in zone sensibili, nei prossimi giorni riceveranno la terza visita dei vigili urbani.

Se non avranno provveduto a rimuovere le slot machine incriminate dovranno fare i conti con una terza multa. E tra un mese con l'ordinanza di chiusura del negozio. A prendere posizione sulla infinita battaglia contro il gioco d'azzardo più spicciolo, ma per questo anche più temibile per le persone socialmente deboli, è il sindaco Günther Januth in prima persona.

«Ho letto in questi giorni che il nostro Comune non fa nulla - ha detto ieri il primo cittadino - contro il diffondersi delle slot machine. Noi stiamo lavorando, anche se in silenzio. Nella prima fase abbiamo controllato tutti i 303 esercizi presenti sul territorio comunale, abbiamo sanzionato una prima volta i 56 locali che si trovavano fuori regola. Nel corso di un secondo giro di controllo i locali sanzionati sono scesi a 47, nove si erano messi in regola. Ora siamo al terzo giro, l'ultimo. Siamo partiti in ritardo rispetto a Bolzano, questo è vero, ma non siamo stati a guardare come qualcuno vorrebbe far credere. Gli esercenti commerciali ora sono avvisati».

Nelle prossime settimane partirà il terzo giro a tappeto dei vigili e questa volta i gestori non se la potranno cavare con la semplice multa. La mancata rimozione provocherà oltre alla sanzione anche la emissione di un'ordinanza di chiusura del locale. E visto come sono andate le cose a Bolzano c'è anche il concreto rischio che un eventuale ricorso venga rigettato. (rog)

©RIPRODUZIONE RISERVATA