Al titolare del negozio meranese sembrava un buon affare: cinque iPhone 5 al prezzo di 2 mila euro. Peccato che solo più tardi si sia accorto che quelle erano perfette imitazioni fatte in Cina e che della Apple avevano solo il design scopiazzato. Del caso si è occupata la questura di Bolzano che dopo le opportune indagini ha denunciato due cittadini pachistani residenti a Novara. L’accusa per entrambi è di truffa, introduzione nello Stato di prodotti contraffatti e sostituzione di persona