Quasi 2 milioni di euro per progetti di solidarietà raccolti con le dichiarazioni dei redditi: il Caaf della Cgil, assieme alle società di servizi del Trentino, Veneto e Friuli Venezia Giulia, da anni si impegna in numerosi progetti di solidarietà. «Da aprile a luglio - spiega Gastone Boz, amministratore del Caaf/Cgil Nordest - sono stati inaugurati cinque pozzi nella regione del Dogon nel Mali che daranno acqua a una trentina di villaggi per 100 mila persone che dovevano impiegare giornalmente alcune ore per rifornirsi di acqua».

Il Caaf non era presente per l’insicurezza della zona, ma lo sarà sicuramente per il secondo impegno che prevede la riabilitazione di nove pozzi resi inservibili dai guerriglieri giunti da nord. Altri pozzi saranno costruiti nella terra dei Dogon. Il progetto, che prevede un intervento di 120 mila euro, terminerà nel 2014 con la fornitura di acqua a 365 villaggi e a 300 mila persone.

«Noi chiediamo di aggiungere 50 centesimi a chi viene da noi a farsi compilare il modello 730 e il modello Unico - afferma Marco Pirolo del Caaf Cgil di Bolzano – e la società di servizi aggiunge un importo analogo. In tal modo, dal 1999 al 2012, abbiamo raccolto 1.994.841 euro, realizzando progetti in Bosnia, in Palestina, in Eritrea, in Senegal, in Argentina e in tanti altri paesi dove si vive in povertà o senza quei beni primari indispensabili alla vita. Vi sono stati poi anche interventi in Italia come a Vicenza con lo straripamento del Bacchiglione».

Gli utenti del Caaf della Cgil risultano essere i più generosi del nordest con una quota di adesione ai progetti del 99,9%, facendo diventare Bolzano “capoluogo” della solidarietà. «Abbiamo costruito - continuano Boz e Pirolo -case per anziani, asili per bambini, per cooperative di donne, centri medici, ambulatori ginecologici e odontoiatrici, scuole e officine. Inoltre abbiamo acquistato ambulanze, attrezzature per costruzioni edili e mezzi di trasporto; realizzato sale di informatica e organizzato corsi per disoccupati. Ci siamo infine impegnati per fornire alimenti e medicinali per strutture ospedaliere e tanto altro ancora».

Si ricorda che è possibile aderire ai progetti di solidarietà, oltre che usufruendo dei servizi fiscali della Cgil/Agb, anche effettuando un versamento sull’apposito contro corrente postale (n. 52209822).