MERANO. Alla Solland Silicon di Sinigo è una battaglia aperta e per oggi, con inizio alle 8.30, è stata convocata un’assemblea straordinaria dopo una video conferenza con il proprietario del policristallo Massimo Pugliese avvenuta ieri sera. Anche i sindacati territoriali si trovano oggi per decidere cosa fare. È stato comunque confermato lo sciopero almeno fino a lunedì. La situazione s'è complicata a seguito del comportamento contestato dai lavoratori a Pugliese, l'imprenditore irpino proprietario tramite la Pufin Power (che è la holding del gruppo) del reparto policristallo. Pugliese, quanto agli arretrati promessi secondo un accordo, ha rispettato solo una parte dell'intesa, ripetono gli operai, secondo cui il 40 per cento dei lavoratori (che sono 157) non hanno ancora avuto ciò che spetta loro. Risulta versato - e questa è una buona notizia - quanto dovuto al fondo integrativo “Cesare Pozzo”. Ma i dipendenti, in attesa dello stipendio di agosto e settembre, sono più che mai decisi ad ottenere quanto loro spetta e hanno confermato lo sciopero.

Pugliese, messo alle strette dalla SunEdison che non può fornire il silicio per l'elettronica a causa del blocco del Tcs causa l'astensione del lavoro, l'altro giorno ha fatto diffondere in fabbrica una nota che fa pressione nei confronti dei lavoratori: "Perdurando lo sciopero metterò lo stabilimento in stand by e tutti i dipendenti in cassa integrazione".

I sindacati, davanti a questa eventualità, hanno deciso un breefing “con la possibilità che vi sia un incontro con la direzione aziendale quanto meno per sapere se le affermazioni di Pugliese corrispondono alla verità", ha detto il sindacalista Maurizio Albrigo. Che, d'accordo con Stefano Schwarze della Cigl e Alfred Delmonego della Uil, ha confermato lo sciopero in atto "perché non sono state rispettate le promesse che Pugliese aveva messo nero su bianco". Tutti contro tutti. La SunEdison, che ha bisogno di fornire i clienti, deve fare i conti con il blocco del Tcs che sta creando seri problemi anche allo stabilimento "gemello" di Novara. La stessa SunEdison fa pressioni nei confronto dei lavoratori per farli recedere dallo sciopero. Finora non c'è riuscita. Una prospettiva potrebbe aprirsi nell'incontro di questa mattina che potrebbe avvenire con i sindacati. Intanto dal ministero è arrivata la convocazione per il 12 novembre: Pugliese che ha minacciato l'altro giorno di non voler partecipare.

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