BOLZANO. Una mazzetta da muratore è tutto quello che ha utilizzato il cittadino tunisino Moussa Alouani che è stato arrestato la scorsa notte (tra il 14 e il 15 settembre) dagli agenti della squadra volante della questura di Bolzano dopo aver colpito un esercizio commerciale di via Resia. Le telecamere del circuito di videosorveglianza del locale, infatti, lo hanno ripreso mentre spaccava la vetrina con il martello per dirigersi poi verso la cassa che ha prelevato. Poco più in là, in un giardino, ha abbandonato il registratore. Il tutto per un bottino di 100 euro.

L'allarme dell'esercizio commerciale, però, ha portato subito in zona i poliziotti impegnati in questi giorni in alcune operazioni di controllo straordinatrio nei quartieri predisposte dal questore Lucio Carluccio con l'ausilio del reparto prevenzione crimine di Padova. Una volta visionato il filmato gli agenti hanno riconosciuto Alouani non troppo distante dal luogo del furto. Perquisito è stato trovato in possesso della mazzetta e di una torcia che teneva in tasca. Inevitabile l'arresto in flagranza di reato per furto aggravato. I servizi di controllo straordinario, comunque, hanno interessato i giardini della stazione e molti parchi pubblici (tra cui quello dei Cappuccini, il Mignone e i prati del Talvera). Le persone identificate sono state 250 con 2.000 veicoli controllati con il nuovo sistema Mercurio capace di incrociare immediatamente i dati del mezzo e del proprietario restituendo eventuali precedenti di polizia. (a.c.)