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BOLZANO. Utilizzavano biciclette elettriche per muoversi rapidamente tra le piste ciclabili e i parchi cittadini, consegnando cocaina nei quartieri di Casanova e Firmian. È quanto hanno scoperto i carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Bolzano, che nei giorni scorsi hanno arrestato due giovani cittadini stranieri al termine di un'attività di osservazione e pedinamento sviluppata nell'ambito del contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Le indagini hanno richiesto un monitoraggio costante dei movimenti dei due sospettati, reso particolarmente complesso dall'utilizzo della fitta rete di piste ciclabili e delle aree verdi presenti nella zona. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due avrebbero alimentato una redditizia attività di spaccio al dettaglio, rifornendo abitualmente consumatori nei quartieri della parte occidentale della città.
Il primo intervento è scattato in via Resia, dove uno dei due giovani ha tentato di sottrarsi al controllo alla vista dei militari. La fuga è durata pochi istanti. Durante la perquisizione personale sono state trovate alcune dosi di cocaina, mentre in una borsa fissata alla bicicletta sono state recuperate altre 84 dosi già confezionate e pronte per essere cedute. Poco dopo, sempre lungo la stessa direttrice, i carabinieri hanno fermato il secondo sospettato, trovato in possesso di due involucri contenenti complessivamente 57 grammi di cocaina.
Secondo le stime investigative, dall'intero quantitativo sequestrato sarebbero state ricavate circa 402 dosi destinate al mercato illecito locale. I due giovani sono stati arrestati con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e trasferiti nella Casa circondariale di Bolzano. L'Autorità giudiziaria ha successivamente convalidato gli arresti eseguiti dai carabinieri.


