Un piatto di spaghetti e un bicchiere di vino rosso (e sullo sfondo le Dolomiti) per pubblicizzare l’Alto Adige come destinazione turistica: questa è l’ultima campagna promossa da Alto Adige Marketing per attirare nuovi clienti sul mercato internazionale.

rrrr“South Tyrol, Italy with a twist”, recita lo slogan che fa riferimento un gioco di parole che ammicca alla classica forchettata di spaghetti al sugo. L’idea non è piaciuta al consigliere provinciale di Südtiroler Freiheit Sven Knoll che critica la scelta di proporre l’Alto Adige come una «terra italianissima». Secondo Knoll, in tal modo, i turisti verrebbero fuorviati e soprattutto si tratterebbe di un modo per calpestare «l’identità e la storia di una terra» in cui risiedono anche cittadini di madrelingua tedesca.