Il sindaco di Bolzano Luigi Spagnolli difende la nomina di Nicola Calabrò a direttore dell’Azienda elettrica, criticata invece dall’Asgb.

«Calabrò - precisa Spagnolli è stato scelto con gara europea: avrebbe potuto essere finlandese, bulgaro o basco (chissà cosa avrebbe detto Asgb).

Lo Statuto di Ae prevede che nel personale si applichi la proporzionale di Bolzano e Merano sommate: ovvero, secondo l’ultimo censimento, 62% italiani e 38% tedeschi. Il personale complessivo di Ae, Ae Reti, Ae Trading, Ae Trasmissioni è per il 58% di lingua italiana è per il 42% di lingua tedesca.

I dirigenti di Ae sono 8, compreso l’uscente direttore Tutzer: 5 di lingua tedesca e 3 di lingua italiana.

In sintesi: se c’è un gruppo linguistico penalizzato, oggi, non è il gruppo tedesco».