BOLZANO. Scintille tra Spagnolli e Svp sulle deleghe. La giunta si riunirà questa mattina per la prima volta e subito dopo Spagnolli annuncerà le competenze affidate a ogni assessore. Nel pomeriggio la squadra di giunta debutterà in consiglio comunale per la seduta dedicata alla audizione sul progetto Benko con i tecnici. In realtà sulle deleghe il braccio di ferro resta aperto e ha visto ieri anche un colloquio molto diretto tra il sindaco e Dieter Steger, Obmann della Svp di Bolzano. Spagnolli avrebbe infatti deciso di assegnare oggi solo una parte delle competenze e tenere per sé ad interim sociale, urbanistica e cultura. Sono i tre incarichi «chiave», uno dei quali viene rivendicato dalla Svp. In realtà lo scontro vero è sul sociale, di cui Randi chiede la conferma. Nei giorni scorsi sembrava chiuso l’accordo per il sociale a Judith Kofler Peinter (Svp), ma Randi ha minacciato di non votare più con la maggioranza e lo stesso potrebbero fare le consigliere del Pd Franch e Canestrini. Il duello viene rinviato grazie all’interim. Spagnolli intende arrivare al voto su Benko, per capire poi se esiste una maggioranza comunale. Poi definirebbe il quadro completo della giunta. Steger commenta: «Come Svp accettiamo la decisione del sindaco, ma è noto che avremmo preferito dare subito un segno di discontinuità sulle competenze agli assessori». E Steger mette subito sul tavolo una nuova proposta, applicare in Comune una sorta di «Mitspracherecht», la procedura di diritto di parola tra assessori utilizzata dalla giunta provinciale su alcune competenze: «Proponiamo di introdurre uno stile di lavoro basato su più collegialità. Dobbiamo dimostrare ai cittadini che abbiamo capito il segnale di critica verso l’operato del passato».

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