BOLZANO. «Faccio i complimenti ai bolzanini». Lo dice l’assessore Judith Kofler Peintner. I dati completi verranno presentati alla cittadinanza nei prossimi giorni, ma un’anteprima è stata fornita ieri alla commissione mobilità. Comunque sia, l’installazione degli speed check pare sia stata positiva: poche sanzioni, medie diminuite, quasi nessuno circola più a velocità “assurde”. Un esperimento riuscito, insomma, che ora porterà alla gara europea per l’acquisto definitivo dei bidoni arancioni. Ne verranno probabilmente comprati in numero maggiore rispetto a quelli posizionati oggi (otto) e non saranno tutti fissi. Ce ne saranno di mobili, da utilizzare alla bisogna, in questa o quella strada.

Il comandante dei vigili urbani Ronchetti e il direttore dell’ufficio mobilità Moroder ieri hanno presentato ai consiglieri comunali i primi dati dei controlli effettuati col telelaser ma anche delle rilevazioni extra, effettuate dai tecnici della mobilità. In settembre si erano effettuate delle rilevazioni per monitorare le velocità. Una settimana di controlli. Si è ripetuto a dicembre, sulle medesime strade, sempre per una settimana, ma dopo l’installazione degli speed check. Sintetizza il consigliere Guido Margheri. «In Corso Italia a settembre il 70% viaggiava più veloce del dovuto. In dicembre il 99% si è attenuto ai limiti. Sull’arginale solo il 40% rispettava il codice, ora sono l’80%. In viale Druso stavano attenti fra il 30 e il 40%, ora siamo all’80%. In una settimana, sull’arginale, a settembre si erano contati 1000 passaggi sopra i 100 km/h; nella settimana di dicembre sono stati solo 5. In settembre in 33.692 avevano superato i 70 km/h, in dicembre sono stati solo 451. In corso Italia, in 160 avevano superato i 100 km/h, in dicembre sono stati solo due». Bene i rilievi, ma le sanzioni? Pochissime. «Tutte elevate in sessioni di circa un’ora. In via Galilei, su 458 passaggi 12 infrazioni e al massimo si viaggia a 70-75 km/h. In via Cadorna, su 189 passaggi zero infrazioni. In corso Italia su 120 passaggi un’infrazione. Sull’arginale, in notturna, 80 passaggi e zero multe. In viale Druso 276 auto passate, una sanzione elevata. In altro orario, sempre in viale Druso, 90 auto e zero multe. Sull’arginale, in orario di punta, 300 passaggi e zero multe.

Insomma, pare abbia funzionato davvero. Ora, a scegliere quanti speed check acquistare sarà la politica. Ma sul fatto che il bando di gara europeo verrà indetto, ormai rimangono ben pochi dubbi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA