BOLZANO. Il Viminale ha inviato a questori e prefetti di tutta Italia una lista che contiene i reparti da chiudere entro il 2014. In provincia di Bolzano, sono sette gli uffici a rischio. Si tratta della sezione polizia postale di Bolzano (che verrebbe accorpata con Trento), del commissariato di Bressanone, della polizia stradale di Merano e dei quattro uffici della polizia ferroviaria di San Candido, Brennero, Fortezza e Merano. La circolare in questione porta la firma del ministro dell’Interno Angelino Alfano. Il Ministero vuole razionalizzare. E in tempi di spending review, è stato deciso di tagliare nel comparto sicurezza.

Flavio Coslovi, segretario provinciale Coisp di Bolzano, poliziotto e sindacalista, stamattina incontrerà il prefetto Elisabetta Margiacchi. È amareggiato e spera di poter salvare la polizia postale e il commissariato di Bressanone: «Sulla circolare viene chiesto a questori e prefetti di dare delle indicazioni. Allo stesso tempo, il Viminale sottolinea che i reparti sulla lista vanno chiusi, altrimenti salterebbe il modello calcolato da Roma e quindi non si arriverebbe al “risparmio” di circa 600 milioni di euro». In parole povere, questori e prefetti avrebbero le mani legate. Si cerca però di tranquillizzare i sindacati: gli agenti non dovrebbero perdere il posto. Verrebbero spostati. «In tutta Italia sparirebbero 267 presidi», aggiunge Coslovi. Per non parlare dei risparmi che dovranno affrontare anche i carabinieri: si parla della chiusura di circa 200 caserme. «Noi sindacalisti siamo tutti contrari a questo piano - prosegue il poliziotto -. Non è stato valutato l’impatto che può avere sul territorio un modello così drastico. Sono scelte che arrivano dall’alto e nessuno ci ha chiesto niente. Chiudere il commissariato di Bressanone significherebbe lasciare scoperta tutta la val Pusteria. E non risparmierebbero nemmeno sull’affitto, visto che nello stesso edificio c’è la polizia stradale. Le proposte che arrivano dalla capitale non hanno senso. Ci troviamo di fronte all’ennesima dimostrazione di inefficienza. Perché non tagliano le auto blu, le scorte? Preferiscono chiudere 50 squadre nautiche, spariscono i poliziotti a cavallo e la polizia postale passa da 73 sezioni a 20. Proprio adesso che aumentano i reati come la pedo-pornografia e le truffe on-line. Sono perplesso e amareggiato. Purtroppo, sarà troppo tardi quando capiranno cosa hanno fatto. La prevenzione è ancora la migliore strategia». All’incontro prenderanno parte tutti i sindacati di polizia. Dal commissariato del governo, invece, fanno sapere che ancora nulla è stato deciso e che l’idea del Ministero è quella di «ridimensionare i reparti di forze di polizia, per fare in modo che gli inquirenti siano sparsi in modo omogeneo su tutto il territorio» e non concentrati in tre, quattro città.

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