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ROMA. Una compressa al dì per ogni giorno dell'anno, soprattutto per medicine dell'apparato cardiovascolare, vale a dire 954 dosi di farmaci ogni mille abitanti al giorno, il 20% in più rispetto a solo 5 anni fa.
E la Provincia di Bolzano vede i cittadini più virtuosi, con la spesa più bassa dello stivale. E' la quantità di medicine che consumano gli italiani, secondo il rapporto Osmed (Osservatorio Nazionale sull'impiego dei medicinali) dell'Istituto Superiore di Sanità, che ha pubblicato i dati relativi ai primi 10 mesi del 2010.
Il comparto dei farmaci sembra non conoscere crisi, dal momento che tutti gli indicatori sono in crescita: +3,3% ricette, +3,1% confezioni, +3,8% dosi e +0,8% per la spesa farmaceutica rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, quando le dosi di farmaci ogni mille abitanti erano 924.
La spesa farmaceutica dei primi 10 mesi del 2010 è stata pari a 9.732 milioni di euro, il 4% in più rispetto al 2005, con una concentrazione maggiore nelle Regioni del Sud che, mediamente, superano i 180 milioni di euro.
Il picco si tocca in Calabria dove sono stati spesi 201 milioni di euro. La più virtuosa è stata la Provincia Autonoma di Bolzano, con 113,5 milioni di euro.
E la Provincia di Bolzano vede i cittadini più virtuosi, con la spesa più bassa dello stivale. E' la quantità di medicine che consumano gli italiani, secondo il rapporto Osmed (Osservatorio Nazionale sull'impiego dei medicinali) dell'Istituto Superiore di Sanità, che ha pubblicato i dati relativi ai primi 10 mesi del 2010.
Il comparto dei farmaci sembra non conoscere crisi, dal momento che tutti gli indicatori sono in crescita: +3,3% ricette, +3,1% confezioni, +3,8% dosi e +0,8% per la spesa farmaceutica rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, quando le dosi di farmaci ogni mille abitanti erano 924.
La spesa farmaceutica dei primi 10 mesi del 2010 è stata pari a 9.732 milioni di euro, il 4% in più rispetto al 2005, con una concentrazione maggiore nelle Regioni del Sud che, mediamente, superano i 180 milioni di euro.
Il picco si tocca in Calabria dove sono stati spesi 201 milioni di euro. La più virtuosa è stata la Provincia Autonoma di Bolzano, con 113,5 milioni di euro.


