BOLZANO. La Giunta provinciale di Bolzano ha deciso di far propria la linea del Coni, secondo la quale gli atleti tesserati per società affiliate a federazioni sportive dilettantistiche non devono essere assoggettati alle normative nazionali per quanto riguarda i contributi previdenziali Enpals. Lo ha annunciato il governatore Luis Durnwalder, spiegando che sul territorio operano diverse società sportive di alto livello, dall'hockey su ghiaccio alla pallamano, che pur partecipando ai massimi campionati nazionali mantengono lo status di società dilettantistiche. In Italia, infatti, solamente calcio e pallacanestro, a livello di sport di squadra, nonchè il ciclismo, il pugilato e il golf come sport individuali, ricadono nel settore dello sport professionistico.

"Gli uffici provinciali del lavoro - ha spiegato il presidente Durnwalder - ritengono che i contratti stipulati da alcune società altoatesine ricadano nel campo dei contratti professionistici, per i quali è necessario ottemperare precisi obblighi di legge per ciò che concerne i contributi previdenziali Enpals". Il Coni, però, è di tutt'altro avviso, continuando a ritenere che società affiliate a federazioni dilettantistiche debbano essere considerate a loro volta non professionistiche.

"La Giunta provinciale - ha concluso Luis Durnwalder - ha deciso di sposare la linea del Comitato olimpico italiano, e ora l'assessore competente interverrà per risolvere la questione".