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MERANO. Parte il lungo iter per passare alla fase due della ristrutturazione del campo sportivo Combi. Concluso il primo lotto, con la costruzione del nuovo anello di atletica leggera da 400 metri e otto corsie e il nuovo campo da calcio, ora il Comune inizia a pensare alle tribune. E la forbice e la necessità di risparmiare quattrini non si limiterà alla dilazione nel tempo dell'investimento, ma anche a un taglio concreto di opere. In particolare la nuova tribuna sarà costruita senza la copertura, per cui in caso di pioggia gli spettatori saranno costretti a ripararsi nel vecchio manufatto.
L'intenzione è descritta a chiare lettere nella premessa della determina emanata dall'ufficio opere pubbliche: si prevede la "costruzione della nuova tribuna, privata della copertura al fine di conseguire un'ulteriore riduzione della spesa".
Non potendo realizzare l'intervento in un lotto unico (i costi complessivi di 6,2 milioni previsti nel 2006 sono cresciuti oggi fino a superare i dieci milioni) sindaco e assessori avevano deciso di spezzare l'investimento in tre lotti: campo di atletica e illuminazione, nuova tribuna e magazzini, ristrutturazione della vecchia tribuna. Concluso il primo lotto, ora il Comune ha deciso di affidare all'architetto Christoph Mayr Fingerle la rielaborazione del suo studio originale e in particolare la progettazione esecutiva della nuova tribuna, che dovrà sorgere a fianco di quella esistente, nella zona oggi utilizzata come punto gastronomico e di ristoro. L'intervento professionale richiederà un nuovo esborso per il Comune pari a 46 mila euro.
Ultimata la fase progettuale poi sarà necessario reperire i fondi per eseguire i lavori. Lo stanziamento originariamente previsto infatti è venuto completamente meno dopo che la giunta comunale ha deciso di dirottare il finanziamento verso il vicino lido e in particolare verso la piscina grande, le cui perdite d'acqua sono divenute ormai incontenibili. Il rifacimento del campo sportivo Combi, una delle promesse elettorali dell'allora candidato sindaco Günther Januth, rischia ora di trascinarsi a dopo il 2015, in quella che potrebbe diventare la sua terza legislatura o, nel caso peggiore, al dopo Januth. Intanto sul cantiere infinito si è scagliata la società ZH General Construction di Campo Tures a complicare le cose. Il costruttore ha deciso di portare il Comune in tribunale chiedendo un risarcimento danni di mezzo milione di euto per una serie di riserve sollevate durante i lavori. L'appuntamento in tribunale è per il 19 novembre, giorno in cui verrà trattata la somma da risarcire. A spingere l'impresa della famiglia Zimmerhofer a compiere il passo legale è il fatto che durante i lavori, secondo Zh, sono emerse alcune complicazioni tali da mettere in difficoltà il cantiere, con continui ritardi e blocco dei lavori. Anche in quel caso era prevalsa la logica del risparmio, e il Comune aveva respinto tutte le contestazioni.


